Traumi e ipnosi

La galleria di Alberto Peola ospita una personale di John Jurayj. Sculture, fotografie stampate in negativo su pergamena e un sorprendente video girato sulla Beirut Ferris Wheel. A Torino fino al 28 gennaio.

John Jurayj - No paradises - veduta della mostra presso la Galleria Alberto Peola, Torino 2011 - photo Barbara Reale

Sculture che sono simboli di pace transitoria, memorie di viaggi che si disperdono nella tragedia di un Paese devastato dalla guerra. Alle pareti i buchi riflettono bruciature che hanno consumato la storia di un popolo, insieme a ritratti di terroristi suicidi affissi a nastri neri. John Jurayj (New York, 1968) ha prodotto anche un video, girato trascorrendo un’ora sulla deserta ruota panoramica di Beirut sopravvissuta alla guerra civile e rimasta in funzione durante il conflitto. Questo simbolo di resistenza ha fornito il materiale per un video straordinario nel montaggio e ipnotico nella resa, ottenuto dal capovolgimento e dall’accostamento di simmetrie in sequenza che creano effetti di pura astrazione tecnologica. Un’opera futuristica e straniante, un divenire assoluto di angolazioni , allungamenti, risoluzioni geometriche, in forme e colori che sopraggiungono in continue variazioni.

Barbara Reale

Torino // fino al 28 gennaio 2012
John Jurayj – No paradises
a cura di Ombretta Agrò Andruff
ALBERTO PEOLA
Via della Rocca 29
011 8124460

info@albertopeola.com
www.albertopeola.com


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Barbara Reale
Barbara Reale è architetto (laurea e abilitazione presso il Politecnico di Torino), docente, e cultrice di filosofia e critica in ambito architettonico ed artistico. Da sempre ha affiancato all’attività nel campo dell'allestimento e della progettazione l’impegno nella didattica specializzandosi nell’approfondimento delle energie alternative e dello sviluppo sostenibile. Ha collaborato con la Fondazione Palazzo Bricherasio di Torino (2001-2004) in qualità di consulente didattica e docente per corsi di formazione post-laurea. Nel 2004 ha fondato Relentless Project, società specializzata in didattica museale multidisciplinare (arte, architettura, cinema). Ha collaborato con varie testate nazionali di arte ed architettura. E’ attualmente docente di Storia dell’Arte e Tecnologia. Dal 2011 fa parte della redazione di Artribune.