Ricordati che devi vivere

Una ridente danza macabra. Tra maschere grottesche e una giostra di fantocci appesi, sul punto di crollare. È il mondo fragile di Silvano Tessarollo, in mostra a Torino, alla Galleria Paolo Tonin, fino al 15 gennaio.

Silvano Tessarollo - Fragile - veduta della mostra presso la Galleria Paolo Tonin, Torino 2011

Materiali delicati, colori tenui, meccanismi traballanti. Tutto riporta al concetto di Fragile, che è anche il titolo della mostra di Silvano Tessarollo (Bassano del Grappa, 1956; vive a Tezze sul Brenta). La leggerezza dei supporti usati (carta, vetroresina, nylon) si oppone alla pesantezza dei temi evocati (morte, malattia, decadenza fisica e morale), rammentando un po’ il suo “ricordati che devi vivere”, scritto in un muro del proprio studio per ribaltare positivamente il concetto espresso dal memento mori. Se fino a qualche anno fa Tessarollo prediligeva l’uso del computer nell’elaborazione del progetto preliminare delle proprie sculture, ora sembra privilegiare la pratica manuale del disegno. Che ha una sua vita autonoma, tanto da animarsi in una fragorosa risata alla Gino De Dominicis.

Claudia Giraud

Torino // fino al 15 gennaio 2012
Silvano Tessarollo – Fragile
PAOLO TONIN ARTE CONTEMPORANEA
Via San Tommaso 6
011 19710514
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