La potenza del vuoto

Quattro artisti si spartiscono gli spazi milanesi di via Tadino. Alla Galleria Zero…, Yuri Ancarani, Massimo Grimaldi, Navid Nuur e Gedi Sibony lavorano sul tema dell’esperienza. Tra video, installazioni, segni luminosi e muri sonici. Fino al 21 gennaio.

Navid Nuur - Broken Circle - particolare

Il titolo della collettiva è People have the power. Ma la canzone di Patti Smith è un elemento del tutto liminale rispetto alla mostra. La scelta laconica delle opere in galleria, infatti, dirige il senso del percorso verso un altro nodo tematico: la sistematizzazione dell’esperienza diretta. I quattro artisti chiamati ad intaccare gli spazi restituiscono potenza, in cambio del vuoto scarno dei muri della galleria.
La mostra comincia nel buio completo, all’interno della piccola stanza che ospita il video di Yuri Ancarani Thema Thessalonica, un lungometraggio ponderato e solare sulla giornata di un pastore greco. All’esterno, al centro dell’ingresso campeggia la parete sonora di Massimo Grimaldi, struttura che con due casse audio poste all’interno, riproduce 20 brani musicali intervallati da dieci minuti di silenzio. Un album fonico usato per rievocare ricordi personali dell’artista. L’opera maggiormente segnaletica è l’uroboro autocompletante di Navid Nuur dal titolo Broken Circle. Mentre l’installazione più oscura e umbratile resta quella multidimensionale di Gedi Sibony intitolata Minor Maestrani.

Ginevra Bria

Milano // fino al 21 gennaio 2012
Yuri Ancarani, Massimo Grimaldi, Navid Nuur, Gedi Sibony – People have the power
ZERO…
Via Tadino 20
02 87234577
[email protected]
www.galleriazero.it


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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.