Immaginari fotografici transitori

Una doppia personale di fotografia che sfida l’immediatezza delle immagini, sottolineando il loro lato “perturbante”. Cheryl Dunn e Alessandro Zuek Simonetti alla Galleria Patricia Armocida di Milano. Fino al 21 gennaio.

Alessandro Zuek Simonetti - Autoritratto - courtesy Galleria Patricia Armocida, Milano

Cheryl Dunn (New Jersey, 1960; vive a New York) e Alessandro Zuek Simonetti (Bassano del Grappa, 1977; vive a New York): due generazioni a confronto che fanno della fotografia un’icona “perturbante” di fatti e luoghi, familiari ed estranei al tempo stesso. I contesti sono quelli della New York dagli anni Ottanta ai giorni nostri, nelle loro vulnerabili evoluzioni. Dejà vu e straniamento si incastrano alla perfezione, ridefinendo immaginari sì comuni ma, in fondo, non del tutto conosciuti nel loro lato più labile. Negli scatti, la bellezza dell’attimo sembra lasciare il posto al suo contrario, in situazioni in cui gli opposti sembrano convivere. Così anche nel video di Cheryl Dunn su Dash Snow, simbolo dell’ultima generazione di giovani perduti: lui, che cercava di assorbire la città, alla fine è stato assorbito dalla città stessa.

Serena Vanzaghi

Milano // fino al 21 gennaio 2012
Cheryl Dunn / Alessandro Zuek Simonetti – Uncanny
PATRICIA ARMOCIDA
Via Lattanzio 77
02 36519304
[email protected]
www.galleriapatriciaarmocida.com


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Serena Vanzaghi
Serena Vanzaghi (Milano, 1984) è laureata in Storia dell'arte con una specializzazione incentrata sulla promozione e l'organizzazione per l'arte contemporanea. Dal 2011 si occupa di comunicazione e progettazione in ambito culturale ed editoriale.