Gemelli alchemici

Un confronto generazionale sul tema dell’alchimia. Tra Bruno Ceccobelli, artista di spicco della Scuola romana, e due giovani: Alessandro Vizzini e Leonardo Petrucci. Succede negli spazi di Pino Casagrande a Roma, fino al 6 gennaio.

Bruno Ceccobelli - Resolve et Scoagula - veduta della mostra presso lo Studio Pino Casagrande, Roma 2011 - photo Giorgio Benni

Il maestro torna al semplice, mentre il giovane ancora naviga nella complessità con un linguaggio ermetico. Ma sempre di alchimia si tratta. È questo infatti il tema della mostra Resolve et Scoagula che nella galleria di Pino Casagrande, nel quartier generale del Gruppo di San Lorenzo, ospita il primo appuntamento del progetto Unconventional Twins, che vede l’opera di Bruno Ceccobelli dialogare con  quelle dei ventenni Alessandro Vizzini e Leonardo Petrucci.

Ceccobelli propone un’installazione di forte portata scenica: una stanza bianca buia, la stanza dei 22 Arcani Maggiori, dove il visitatore scopre 22 maschere in ceramica raku nate dal calco del volto dell’autore. Un percorso alchemico che racconta, attraverso maschere diverse ma simili, l’evoluzione dell’artista e dell’uomo. I due giovani invece si lasciano trasportare dall’energia del tema. L’uno, Vizzini, nella forma geometrica, l’altro, Petrucci, nell’intrico di tele e linee che dal piccolo vanno a costituire il macroscopico.

Geraldine Schwarz

Roma // fino al 6 gennaio 2012
Unconventional twins #1 – Bruno Ceccobelli, Alessandro Vizzini & Leonardo Petrucci – Resolve et Scoagula
a cura di Flavia Montecchi
STUDIO PINO CASAGRANDE
Via degli Ausoni 7a
06 4463480
[email protected]