Somiglianza e prossimità

Alla sua prima personale italiana, Alexandros Papathanasiou intaglia gli spazi della Galleria Fornello. Feltro, intonaco e fotografia generano relazioni di prossimità e forme di somiglianza. Strategie di intersezione dimensionale. A Milano fino al 5 gennaio.

Alexandros Papathanasiou - veduta della mostra presso la Galleria Enrico Fornello, Milano 2011

Varchi e passatoie di feltro amplificano la dimensione performativa della galleria di via Ventura. Alexandros Papathanasiou (Regno Unito, 1977; vive a Milano) pianifica la sua prima personale italiana tenendo presenti, come obiettivi fenomenologici, la staticità del processo plastico e la sua distanza da una decisa autonomia strutturale. Le sculture tessili, pieghe di materia scura, restano adagiate ai muri come altorilievi che questionano direttamente le pareti-contenitrici di detonatori formali. A compendio, alcune fotografie registrano lo sviluppo teleologico dell’artista che compare come protagonista assente e modellatore senza posa. Nonostante la cecità degli spazi, Papathanasiou compone una mostra che mette in risalto l’energia visiva del taglio e del risvolto, unici gesti superficiali segnalatori di vuoto.

Ginevra Bria

Milano // fino al 5 gennaio 2012
Alexandros Papathanasiou
GALLERIA ENRICO FORNELLO
Via Massimiano 25
02 30120123
[email protected]

www.enricofornello.it


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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.
  • Margaretha

    elegante è elegante, come un bel vestito, ma dove le ho già viste queste cose?…
    ummh…ooo…rrr..i sss hhmn, mah!
    mi è piaciuto questo passaggio poetico, ma cosa vuol dire cecità degli spazi?

  • merkaba

    Non capisco sinceramente perchè non sia stato citato, ne’ sul comunicato stampa ne’ in questo articolo, Robert Morris.
    Insomma,è piuttosto evidente l’analogia. Sicuramente l’artista l’ha calcolato, ma il fatto di non averlo citato mi rende un pò perplesso. Non è un tipo di arte che apprezzo, però se di citazioni si parla perchè non farlo fino in fondo?

  • marta schifano

    se il giovane vive in italia magari ha visto il lavoro di riccardo benassi? senza nessuna offesa a benassi ovviamente :-)

    http://www.moussemagazine.it/blog/wp-content/uploads/Benassi-+-Frassinelli-MMM-2011Federica-Di-Giovanni-ph.jpg

  • fornello da campeggio

    Somiglianza e prossimità, direi proprio di sì

    http://feltworks.files.wordpress.com/2010/05/cri_5902.jpg?w=409&h=420

  • alessia rosmini

    avevamo bisogno di colmare questo vuoto. l’artista che compare come protagonista assente è la parte più interessante e profonda di tutta l’opera e la sua assenza è anche la parte più vera e apprezzabile.