Polvere idro-energetica

Nella nuova sede milanese della Galleria Luger, il croato Igor Eškinja torna – fino a Capodanno – a disegnare la polvere, assecondando la natura degli spazi d’origine. Un video segmentato e alcune fotografie rievocano un progetto inedito, pensato per la Fondazione Pomodoro.

Igor Eškinja - Project Room - 2011 - stampa lambda - courtesy Federico Luger Galery, Milano

Il nuovo spazio di Federico Luger ospita la personale milanese di Igor Eškinja (Rijeka, 1975; vive a Rijeka Milano e Venezia) intitolata The Day After. L’intervento dell’artista croato è la risultante di un progetto sviluppato a fine agosto per la Fondazione Pomodoro e poi mai realizzato a causa della chiusura degli spazi di via Solari. The Day After si sviluppa come un linguaggio che, tra fotografia e video, registra la pratica strutturale e ri-compositiva, da tempo indagata da Eškinja. I lavori ritraggono l’artista intento a simulare la superficie dell’acqua assemblando polveri che rievocano e ricordano l’origine idro-metallurgica degli spazi proto-industriali della Fondazione Pomodoro. La mostra, seppur breve, è la testimonianza intonsa e pura di una ricerca che rappresenta la sineddoche formale come manifestazione estetica della memoria.

Ginevra Bria

Milano // fino al 1° gennaio 2012
Igor Eškinja – The Day After

FEDERICO LUGER
Via Circo 1
02 67391341
[email protected]
www.federicoluger.com


CONDIVIDI
Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.