Lasciate entrare i luoghi perduti

Fino al 31 gennaio da Tucci Russo in Val Pellice si possono ammirare accanto alle fotografie (e non solo) delle ricerche filosofiche disegnate sui muri da Robin Rhode le sculture che consacrano luoghi che non ci sono più di Vercruysse.

Robin Rhode - White collar - 2011 - photo Barbara Reale

Con Let in the outside, Robin Rhode (Cape Town, 1976; vive a Berlino) cerca di intrappolare nel disegno la non fisicità, l’incorporeo, come quando tratteggiava sui muri ciò che credeva di non poter possedere. Lo spirito individuale può persistere in un oggetto? La luce può penetrare ed esser trascinata da un corpo all’altro? Quanto di questo sconfina nella fisica e quanto permea la sensibilità dell’artista? Una mostra in cui aleggia l’impronta del fanciullo che continua la sua narrazione giocando con concetti complessi, in cui le sculture sono rimandi di pensiero che si sfaldano nello spazio e si rispecchiano nelle raffinate e consequenziali composizioni fotografiche.

Jan Vercruysse - Places (Lost) - 2010 - photo Barbara Reale
In mostra con Rhode, la nuova serie di opere di Jan Vercruysse (Ostenda, 1948) intitolata Places [Lost]: le lastre di acciaio corten e di marmo intagliate con poetiche trascrizioni in semi di carte da gioco sono sostituite da pedane di legno, casse e stecche da biliardo fuse in bronzo. Sculture composte da oggetti che hanno una storia, resi eterni in una nuova struttura compositiva.

Barbara Reale

Torre Pellice // fino al 31 gennaio 2012
Robin Rhode – Let in the outside
Jan Vercruysse –Places [Lost]
TUCCI RUSSO
Via Stamperia 9
0121 953357
gallery@tuccirusso.it
www.tuccirusso.com


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Barbara Reale
Barbara Reale è architetto (laurea e abilitazione presso il Politecnico di Torino), docente, e cultrice di filosofia e critica in ambito architettonico ed artistico. Da sempre ha affiancato all’attività nel campo dell'allestimento e della progettazione l’impegno nella didattica specializzandosi nell’approfondimento delle energie alternative e dello sviluppo sostenibile. Ha collaborato con la Fondazione Palazzo Bricherasio di Torino (2001-2004) in qualità di consulente didattica e docente per corsi di formazione post-laurea. Nel 2004 ha fondato Relentless Project, società specializzata in didattica museale multidisciplinare (arte, architettura, cinema). Ha collaborato con varie testate nazionali di arte ed architettura. E’ attualmente docente di Storia dell’Arte e Tecnologia. Dal 2011 fa parte della redazione di Artribune.