La democrazia a Madrid. “Praticata” come un parkour

Voli impossibili. Levità scoscese. Vertiginose performance come atti ribelli di critica urbana e civile. Perché gli “ostacoli” sono solo barriere mentali. È la “Democracia” esposta a Milano da Prometeo, fino al 18 ottobre.

Democracia - Ser y durar - still da video

La disciplina è il parkour e risponde al motto “Ser y durar”. Come ombre rosse fluenti, attraversano i silenzi eterni del cimitero dell’Almudena di Madrid, a contestare progressi mai avvenuti e sistemi ingiusti. Il video segue passo passo le acrobazie al ralenti tra lapidi e monumenti cimiteriali. Salti come voli eversivi, tra rivoluzioni spezzate in contrasto con slanci culturali contemporanei. In mostra anche alcune fotografie della performance e, all’ingresso, le felpe rosse indossate per il parkour. Il duo Democracia (Pablo Espana e Ivan Lopez) è impegnato in un confronto irruento con la storia della capitale spagnola e un presente instabile. “Ci siamo chiamati ‘Democracia’”, spiegano, “perché attualmente è una parola che ha perso il suo significato”. Un progetto complesso, che prosegue attraversando tutta Madrid. Tra abbandono e dimenticanza. Dove di “democrazia” non c’è traccia.

Caterina Misuraca

Milano // fino al 18 ottobre 2011
Democracia
www.prometeogallery.com


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Caterina Misuraca
Caterina Misuraca nata a Lamezia Terme nel 1976. Vive e lavora a Milano. Laurea all’Università di Bologna in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo. Giornalista di cronaca, politica, costume e società. Curatrice mostre d’arte sociale (tra queste: OggettInstabili - Moti Urbani StazionImpossibili). Contitolare Agenzia di Comunicazione Misuraca&Sammarro. Organizza eventi di critical fashion ed ecodesign (tra questi: Natura Donna Impresa Verso Expò 2015 - IOricicloTUricicli). Dal 2008 collaboratrice di Exibart, da marzo 2011 passa ad Artribune.
  • democrazia: prima bisognerebbe conoscerne il significato e definirne il significato. Se no è troppo facile.