Il futuro è d’Oro. Almeno da Riccardo Crespi

Tempi bui alle porte e crisi diffusa? Non per il mondo dell’arte contemporanea, che crede in una nuova Età dell’Oro. O forse è solo un auspicio. La personale di Francesca Grilli da Riccardo Crespi a Milano. Fino al 29 ottobre.

Francesca Grilli - Oro - 2011 - still da video

Una nuova epoca di abbondanza e prosperità è in arrivo. Parola di Francesca Grilli (Bologna, 1978; vive ad Amsterdam e Milano). Il mito dell’Età dell’Oro, di cui parlavano gli antichi poeti, da Esiodo in poi, e il conseguente ritorno all’Eden, è l’auspicio che accompagna la mostra da Riccardo Crespi. Sulla scia di credenze esoteriche legate all’alchimia, l’artista si avventura in spazi sacri e carichi di mistero, in un continuo rimando tra passato e presente, sfera individuale e immagini universali. All’interno della biblioteca del monastero di San Giovanni di Parma è stato girato il video Oro. Tra gli affreschi che uniscono la tradizione biblica classica con elementi simbolici ed esoterici, un falco volteggia senza sosta mentre una voce fuori campo recita il testo ovidiano su Re Mida e il suo celebre tocco d’oro. Che sia un ammonimento per chi non ha ancora capito che l’Oro va cercato nelle profondità e non nel luccichio diffuso dei nostri tempi?

Rosa Carnevale

Milano // fino al 29 ottobre 2011
Francesca Grilli – Oro
Testo critico di Gabi Scardi
RICCARDO CRESPI
Via Mellerio 1
02
89072491
[email protected]

www.riccardocrespi.com


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Rosa Carnevale
Rosa Carnevale nasce a Verona nel 1983 ma dai due ai diciotto anni vive nella culla del Rinascimento, Firenze. A Milano dal 2001, si laurea in Scienze dei beni Culturali indirizzo storico-artistico all’Università Statale. Frequenta il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive dell’Accademia di Brera e, dopo qualche esperienza veneziana alla Biennale (Ufficio Stampa Arti Visive), inizia a scrivere per testate cartacee e online di settore. Suoi articoli sono apparsi su Il Manifesto, Exibart, Arte e Critica, Espoarte, Il Corriere dell’Arte, Rolling Stone Magazine. È iscritta all’Ordine dei Giornalisti della Toscana come giornalista pubblicista. Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione come ufficio stampa per enti pubblici e privati. Dal 2011 collabora con Artribune. La sua vera professione è quella di mamma a tempo pieno di Arturo.
  • “Tutto questo lavoro è molto competente, estremamente informato e supremamente cerebrale” .Jerry Saltz in un paragrafo intitolato “Generazione Nulla” su Flash Art.

    Non si tratta di voler affossare una giovane artista, dolce e carina. Ma di approfondire il caso specifico come sintomatico di una tendenza ormai consolidata.

    Questa mostra sembra la riproposizione dell’ennesimo immaginario colto e ricercato attraverso la proposta di oggetti ed opere (Maison du monde avancès); sembra che le giovani generazioni preferiscano vestire i panni di una rassicurante “burocrazia creativa”: prendiamo citazioni da wikipedia, scegliamo un immaginario e poi formalizziamo il tutto in modo corretto alla maniera di Moussocope. Sembra quasi che una certa retorica citazionista serva per essere accettati in un paese per vecchi. Perchè raccontare le Ere storiche???

    Potremo produrre centinaia di opere per declinare un certo immaginario X. Sono, e sarebbero, accessori e gadget che contraddicono, perchè feticci, l’autenticità di quell’immaginario X. Come è possibile rintracciare Valore se ci sono centinaia di immaginari e per ognuno centinaia di opere formalmente corrette? Non vi risulta imbarazzante e stucchevole questo relativismo?

    Sembra che la gara sia a chi la spara più colta: ed ecco che salta fuori quell’antichissima lingua fischiata usata solo da quella particolare tribù in quella particolare isola, le Ere storiche, il Re Mida, la biblioteca Benedettina, i falchi, eccetera, eccetera. Ma questo è un lavoro da ragioniere, da burocrate, è un lavoro da appassionato hobbista. Le opere che ne discendono sembrano accessori e gadget rispetto ad un immaginario più o meno esotico, e più o meno colto. La giovane arte si deve ridurre ad una caccia all’immaginario migliore? Harry potter, il vecchio west, lo spazio?
    O invece bisognerebbe fare un lavoro più approfondito rispetto i codici, rispetto al proprio ruolo, rispetto al presente e la storia? Non si tratta di sventolare l’avanguardia artistica, quanto di evitare di ritrovarsi a scambiare figurine rispetto ossessioni e passioni personali.

    Luca Rossi

  • hm

    solita roba vintage del cazzo . spero che l’aquila le abbia dato una beccata in testa .

  • hm
  • hm

    – La giovane arte si deve ridurre ad una caccia all’immaginario migliore? –

    sì . se è roba originale sì .

    – Non si tratta di sventolare l’avanguardia artistica, quanto di evitare di ritrovarsi a scambiare figurine rispetto ossessioni e passioni personali. –

    le ossessioni e passioni personali sono ok morsiani rossi . nessuno sente la mancanza di una metariflessione vuota riguardo al ruolo di critico/spettatore luchenrico morsiani rossi . se critichi sei ok, se fai lo spettatore sei ok, ma non per questo sei artista . nemmeno se fai vintage mail ai tuoi cuoratori del cuore o telefoni per spedire delle pizze . sei solo patetico . e in fondo lo sai .

  • hm, vedo che finisci sempre a parlare di me e del povero morsiani anche quando non c’entriamo nulla ;è un sintomo molto significativo “italiano”, quello di voler sempre ridimensionare a prescindere dai contenuti e dalle argomentazioni. Sai benissimo che se c’è mediocrità generale i tuoi limiti saranno sempre al sicuro. Se questo ti consola…

    • hm

      sì però morsy hai i riflessi lenti, sei troppo lento per me sorry . inoltre dovresti rispondere a tema su ciò che ti è stato scritto concentrandoti sulle argomentazioni o evitare di farlo, voglio dire tutti sanno che sei morsy morsiani che lavora con baldini e altra gente nell’ombra ormai, perchè negarlo? inoltre la mediocrità generale esiste indipendentemente dal fatto che tu sia un genio o meno, quindi il tuo ragionamento proprio non sta in piedi . come sempre del resto . del mal comune mezzo gaudio comunista non me ne è mai sbattuto niente, sorry again .

      • hm

        mi hai anche fatto scrivere 2 inoltre consecutivi, che orrore .

      • HM, hai sempre ragione: non penso che si possa eslcudere che le tue ossessioni (baldini, morsiani, cattelan ecc ecc) possano essersi firmati luca rossi o collaborare con whitehouse….cosa ti devo dire? Il punto è che è perfettamente idiota pensare al gossip (come fai tu, chi, chi è chi sarà) senza la voglia e la capacità di affrontare i contenuti.

        Contenuti che io non affronto in questi commenti perchè non si sta parlando di me, ma di una mostra recensita.

        E invece i miei ragionamenti stanno proprio in piedi: i tuoi commenti dimostrano un vizio italiano, quello di ridimensionare i connazionali senza approfondire realmente, ma solo per rassicurare la propria presunta mediocrità. Io penso che sia proprio il caso tuo. Se siamo tutti patetici e idioti (e io credo di esserlo, ed è bellissimo) allora HM può dormire sogni tranquilli nella sua nicchia.

        Sig. Rossi

        • hm

          o rossi ma lo hai capito che se posti il link al tuo blog un commento sì e l’altro anche è inevitabile finire a (s)parlare di te? quanta gente vedi farlo su questo sito? dai su smettila di fare il finto ingenuotto . i tuoi contenuti li ho già affrontati sopra nel commento del 25 ottobre 2011 alle 04:25, se tu li ignori volutamente concentrandoti sul gossip (che tu stesso crei in continuazione in un circolo vizioso) è un problema tuo, mi sembra anche un atteggiamento un po’ ipocrita e subdolo ma fai pure,è sotto gli occhi di tutti .

          – Contenuti che io non affronto in questi commenti –

          appunto te lo dici anche da solo, fai qualcosa invece di concentrarti sul presunto gossip nei tuoi confronti . senza contare che il mio commento riguardo alla mostra è più sintetico e appropriato del tuo, sintetizza il fatto che è una mostra legata a un immaginario vintage assolutamente patetico (età dell’oro con un falco poi? è l’aquila che rappresenta la maestosità non quel pennuto drogato e ammaestrato affinchè non la beccasse nel cranio) ho scritto in una riga quello che tu hai affannosamente riportato in 35, tranne per il fatto che alla fine ti ho smontato sezionando spezzoni di tue frasi e rispondendoti a tema . e a questi commenti tu non hai dato risposta preferendo concentrarti sul presunto gossip nei tuoi confronti (presunto perchè ormai tutti sanno che sei morsiani in combutta con baldini etc etc) . io me ne strasbatto di quello che pensi di me rossi morsiani baldini cattelan politi cavallucci cramerotti etc etc chiaro? se vuoi rispondere sui contenuti fallo, se non vuoi rispondere non farlo ma non scrivere che sono io che non mi interesso dei contenuti perchè fai solo ridere .

  • secondo me c’entra anche l’FBI, l’area 51 e ovviamente la P2 :)

    • hm

      non fanno più ridere queste battutine inflazionatissime atte ad evitare risposte precise . cambia disco .

      • hm

        io ho un canale youtube censurato da quasi 6 mesi, tu lavori per flash art e fingi di criticare il sistema DA DENTRO per giunta spacciandoti come artista perchè mandi mail insistenti ai tuoi (rin)cuoratori del cuore e fai le ombre cinesi sul muro delle gallerie o il pizzaiolo per le stesse, parli di genitori nonni foundation quando sei tu la genitori nonni foundation . direi che non occorre aggiungere altro . se vuoi rispondere rimani sui contenuti perchè sul gossip ti disintegro .

      • io rido tantissimo :D

        • hm

          ridiridi che la mamma ha fatto i gnocchi . e anche le tigelle e le crescentine .

  • io lavoro per flash art è la cosa più bella….io la nonni genitori foundation???? Non capisco? Artista io? Non lo so, mi piace più e serve di più essere spettatore. Veramente. Non mando mail a nessuno. HM ripigliati (come diresti tu)

    • hm

      hai vinto il premio sveglione di artribune . secondo classificato luciano gerini .

      • ip

        hm te lo dico da amica, piantala di fissarti su Luca Rossi, che rischi di farmelo diventare simpatico…

        • hm

          sì ma magari mandami un sms se proprio senti l’esigenza di dirmelo . fai anche prima .

  • rdm

    Invece di concentrarvi su questioni private e becchettarvi a vicenda con un botta e risposta che non tutti i lettori seguono, dovreste concentrarvi sui commenti iniziali, non perdendo di vista il punto da cui siete partiti e su cui mi sembrata in accordo. Effettivamente la mostra di Francesca Grilli è l’ennesima, noiosissima prova di un’artista contemporanea che ha poco, anzi pochissimo da dire. E per questo motivo si trincera dietro temi apparentemente dotti e anche trendy (passatemi il termine) in un certo ambiente come l’alchimia, l’età dell’oro ecc.
    Dell’iconografia del monastero benedettino di Parma temo che la Grilli sappia poco o nulla e il suo video, con la leggenda di re mida narrata dalla voce off è anche dal punto di vista puramente estetico molto molto povero. Per non parlare della trovata dei falchi che svolazzavano in galleria al vernissage o alla Grilli che ingerisce quantità d’oro e poi si fotografa. Il mondo dell’arte contemporanea è un mondo di ciarlatani che cercano di darsi un tono ma che in realtà si nutrono di ignoranza ( e non di oro). Purtroppo ne facciamo tutti parte. Quindi la Grilli, alla fine, è una di noi.
    Che anche se capiamo che facciamo e scriviamo unicamente stronzate (è permesso?), non abbiamo altra scelta che continuare a muoverci all’interno di questo sistema. Anche tu Luca Rossi, alla fine scrivi per Flash Art.