Alla fine, si riparte dall’inizio. Con la Niedermair

Nitido ed essenziale il viaggio fotografico dentro il “Principio” di Brigitte Niedermair. Alla ricerca dei luoghi e delle metafore dell’origine della vita e dell’identità culturale. Alla Galleria Galica di Milano, fino al 5 novembre.

Brigitte Niedermair – In Principio - veduta della mostra presso la Galleria Galica, Milano 2011

Alcuni eventi appaiono come severe cesure nel corso della vita. Poi invece si svelano, nel tempo, come linee di transizione, da attraversare con nuova consapevolezza. Il lavoro fotografico di Brigitte Niedermair (Merano, 1971) parte dall’inizio di questo percorso che, in una nuova dimensione di scoperta, esplora gli spazi fisici e mentali dell’origine. L’esperienza diretta, vissuta in prima persona dall’artista, è punto di partenza di una riflessione più ampia, che si stacca dal dato autobiografico per abbracciare sensazioni universali e ancestrali. Così, ciascuna immagine, studiata ed elaborata per raccogliere in sé tutto il significato, diventa sintesi di una condizione esistenziale che vacilla tra vita, morte e rinascita. Situazioni pure che, nel loro sublime o crudele divenire, appartengono a ogni individuo.

Serena Vanzaghi

Milano // fino al 5 novembre 2011
Brigitte Niedermair – In Principio
www.galica.it


CONDIVIDI
Serena Vanzaghi
Serena Vanzaghi (Milano, 1984) è laureata in Storia dell'arte con una specializzazione incentrata sulla promozione e l'organizzazione per l'arte contemporanea. Dal 2011 si occupa di comunicazione e progettazione in ambito culturale ed editoriale.