Design liquido

Da Cardi Black Box, terzo appuntamento con il design. In occasione di Start, è la volta di Ross Lovegrove con la sua “Liquid Collection”, già presentata a New York nel 2007 presso Phillips de Pury. E che a Milano, fino al primo ottobre, si veste di una morbida proiezione psichedelica.

Ross Lovegrove - Endless - veduta della mostra presso Cardi Black Box, Milano 2011

Un flusso interiore di pensieri, onde vibranti e sensazioni lisergiche ipnotizza lo spettatore. Seducendolo. Avvolgendolo. Incorporando dentro di sé tutto ciò che incontra. Anche i totem che si sviluppano verso l’alto e si aprono come fiori (ricordando tanto Anish Kapoor) o le membrane a fisarmonica che abbracciano lo spazio, movimentandolo. E a ben guardare, con attenzione, più che con l’immaginazione, ci si accorge che si tratta di librerie o di sedute, di oggetti così futuribili da non sembrare neanche creature del nostro quotidiano. Ross Lovegrove (Cardiff, 1958), che di questo connubio fertile, vivace, sempre più sottile tra settori ha fatto la sua cifra, chiude il cerchio con una videoproiezione site specific, Endless, per dimostrare che il suo design è davvero liquido, non solo di nome.

 

Santa Nastro

Milano// fino al 1° ottobre 2011
Ross Lovegrove – Endless
a cura di Maria Cristina Didero

www.cardiblackbox.com


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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.