Maremma contemporanea

Terra ruvida, sensazioni forti, vento che soffia. In Maremma si svolge il Premio Basi, un progetto di valorizzazione del territorio attraverso l’arte contemporanea. In mostra fino al 6 agosto le opere dei 27 finalisti.

Lapo Simeoni - Statua di Mazzini (Genova) + Monumento a Camillo Benso di Cavour (Roma)

Il vento caldo della Maremma soffia sulla Cava e sul Parco di Pietra di Roselle. Attraversa campi, oliveti e sembra abbattere la “statua di Mazzini +Monumento a Camillo Benso di Cavour”, di Lapo Simeoni. Una delle 27 opere finaliste della prima edizione del Premio Basi giace a terra come corpo morto, riaprendo l’annosa questione sulla fine della statuaria. L’aria estiva afferra naso e gola, ma porta l’odore del mare e fa sventolare i 14 veli di “Seventh Heaven di Federica Gonnelli. Dalla Cava si intravede la costa attraverso i sassi e le opere d’arte contemporanea, che fanno da proscenio a un palcoscenico sorprendente. Primo premio – e protagonista della manifestazione – è l’opera di Daniela Spagna Musso, Qui sei ora, meridiana analemmatica che induce il visitatore all’interazione fra luce, ombra, tempo e luogo.

Daniela Cresti

Roselle (GR) // fino al 6 agosto 2011
Premio Basi per l’arte contemporanea 2011
a cura di Silvia Petronici
www.premiobasi.it

 

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Daniela Cresti
Daniela Cresti, nata a Grosseto nel 1950, è residente a Firenze. Laureata in scienze chimiche, fisiche e naturali presso l’Ateneo fiorentino. Nel 1974 inizia la sua attività lavorativa come insegnante continuativamente fino al 1992, anno in cui si occupa a tempo pieno di Arte Contemporanea. Nel 2001 comincia la collaborazione con la rivista ExibArt che continua ininterrottamente fino al 2011. Dal 2003 al 2008 collabora con la rivista cartacea SEGNO e cura (fino al 2006) le mostre della rassegna annuale Cotto ad Arte. Collabora come curatrice con la Galleria La Corte di Firenze. Nel 2011 inizia la collaborazione con Artribune. Attualmente collabora anche con la rivista iOVO.