Diversi come due gocce d’acqua

“Divergenze Parallele”: una mostra che cerca, in maniera trasversale, di rileggere un rapporto e smuovere vecchie credenze. 90 opere in due sedi marchigiane, per un percorso tutto sommato leggero. Che fa luce, fino al 25 settembre, su due grandi personalità del Novecento: Licini e Morandi.

Giorgio Morandi - Natura morta - 1959 - Accademia Carrara, Bergamo

Nella sede di Palazzo dei Priori a Fermo, decennio dopo decennio, per un totale di cinque spazi tematici, le opere di Osvaldo Licini e Giorgio Morandi, poste a confronto, non restituiscono strappi né connivenze. Si assiste a un dialogo sotterraneo che dall’Accademia, passando per le Quadriennali, arriva alle Biennali e, simbolicamente, alla fine di un percorso più nazionale che soggettivo. Interessante è la prima sezione, che illumina i punti di partenza analoghi più che le reciproche influenze. Le due sale del Centro Studi Osvaldo Licini, più intime, riflettono sul rapporto che i due artisti hanno intessuto con la poesia. Ciò che viene a galla è la qualità lirica individuale; due percorsi straordinari che, in modo personalissimo, hanno interpretato, in maniera più affine di quanto si creda, cinquant’anni del secolo scorso.

Gianmaria de Lisio

Fermo e Monte Vidon Corrado // fino al 25 settembre 2011
Osvaldo Licini / Giorgio Morandi – Divergenze Parallele
a cura di Marilena Pasquali e Daniela Simoni
www.centrostudiosvaldolicini.it