Di che colore sono le stagioni?

Dopo Andrea Di Marco, arriva alla GAM di Palermo Stefania Galegati. Con una retrospettiva che mette insieme pittura, video e fotografia. Prima occasione istituzionale in terra sicula per l’artista ravennate, ormai trapiantata sull’isola. Fino al 31 luglio.

Stefania Galegati - 1001 - 2011 (Pietro Volpes - Ritratto di Giuseppe Garibaldi - prestito della GAM, Palermo) - Apecar Piaggio 50 - courtesy Francesco Pantaleone, Palermo & Pinksummer, Genova

The color of the season è un’antologica che racconta dieci anni del percorso artistico di Stefania Galegati Shines (Bagnacavallo, 1973; vive a Palermo), arricchita da una nuova serie pittorica e da un inedito lavoro installativo. Attraverso foto, video e dipinti, la memoria personale si intreccia con la memoria del mondo; i viaggi dell’artista diventano il percorso e l’espressione del suo sguardo. La molteplicità dei media, come la prevalenza delle citazioni visive, ma anche gli effetti prodotti dalle immagini stesse, palesano l’assoluta impossibilità di catalogare e definire i mezzi utilizzati: il fruitore coglie la politropia dell’artista, ma si perde nella ricerca di un canale privilegiato.
Nel caso della sala centrale, dedicata interamente alla pittura con la serie Pirates, i dipinti tratti da fotografie di pirati somali svelano uno sguardo pittorico indiretto, laddove il supporto (delle tende da sole), in quanto object trouvé, si scontra con i colori della tela, deterritorializzando e privando della realtà l’oggetto.
La mostra si apre con una prima sala in cui sono collocati dipinti (dai Bunkers, serie di acrilici su tavola e disegni del 2004-06, ai Bandits, oli su tela del 2005), ritratti e squarci fotografici, oltre ai video L’ora del sud (2006) e Humans (2009). Nell’ultima sala, infine, col video Passeggiata in Paradiso (2002) si assiste all’incontro erotico tra due anziani portatori della memoria partigiana, mentre con 1001, un ritratto di Garibaldi posto sul rimorchio di un’Apecar, si auspica un incontro utopistico tra storia e quotidianità.

Stefania Galegati - The color of the season (dolce e cababba) - 2011 - proiezione di 230 immagini e musica (A song for you, Donny Hathaway) - courtesy Francesco Pantaleone, Palermo & Pinksummer, Genova

E se in The color of the season (Dolce e Cababba) (2009-10, slideshow) è il colore viola a fungere da trait d’union per le immagini che scorrono, Anna e Carlo racconta l’incontro letterario tra un’artista e un collezionista, storia che apre a suggestioni e a nuovi possibili incontri.
L’eclettismo si riflette in ogni scelta espressiva, mettendo in atto un vero e proprio allontanamento dalle convenzioni del medium stesso. Lo sguardo fotografico, quello pittorico e quello video si mescolano,  rimbalzano e spesso si scontrano formalmente, portando un visione panottica sul contenuto di cui l’uomo si mostra quale unico protagonista. Collezionare l’uomo tentando di non trasformarlo in mero motivo artistico: è questo il sottotesto del lavoro di Stefania Galegati.

Alessandro Pinto

Palermo // fino al 31 luglio 2011
Stefania Galegati Shines – The Color of the season
Catalogo Silvana Editoriale
www.galleriadartemodernapalermo.it