Video didn’t kill the radio star

Nell’epoca di MTV, musica e video sono strettamente legate. Ma non sempre i video uccidono le canzoni. Vedere il nuovo lavoro di João Onofre per credere. Da Franco Noero a Torino, fino a fine luglio.

João Onofre – Untitled (n’en finit plus) - 2011 - still da video - courtesy Galleria Franco Noero, Torino

Capita a tutti, quando si sente una canzone, di immaginare luoghi e situazioni suggestionate dalle note e dalle parole che si stanno ascoltando. Ora andate su Google e cercate La nuit n’en finit plus di Petula Clark, e mentre ci siete cercate anche il testo della canzone. Ascoltatela con gli occhi chiusi e lasciate andare l’immaginazione. João Onofre (Lisbona, 1976) lavora spesso con la musica, con le immagini che essa crea e, al contrario, su come un video o una performance cambino le sensazioni legate all’ascolto. Alla Galleria Noero il portoghese mette in video le suggestioni nate dal pezzo forse più celebre della Clark in un video affascinante. Una giovane sola e in piedi al centro di un’immensa buca canta la canzone a cappella. La videocamera parte da un close up sul terreno, risale l’esile figura dell’adolescente, sale riprendendola dall’alto e infine si perde nella notte, per poi ricominciare da capo in un loop ipnotico che gira in testa per giorni e giorni.

Stefano Riba

Torino // fino al 30 luglio 2011
João Onofre – Untitled (n’en finit plus)
www.franconoero.com