Sonia Almeida tutta da leggere

Brandelli di parole, pagine di pittura. Esordisce a Roma la portoghese Sonia Almeida. Fra le pareti della T293, fino al 1° luglio.

Sonia Almeida - Untitled (The Reader) - 2011 - courtesy l’artista & T293, Napoli-Roma - photo Maurizio Esposito

“Con ‘The reader’ è come se avessi voluto raccontare un ‘oversize book’: ogni pagina che leggiamo è un grande raccoglitore di idee. Io ho aggregato suggestioni, esperienze personali e tante possibili letture differenti…”. Così Sonia Almeida (Lisbona, 1978) racconta la sua prima personale romana alla T293. Brandelli di libere associazioni mentali si intersecano a soffice tessuto e strati di pittura: il risultato è un insieme di tele di grande formato, in cui la pulizia del tratto geometrico rincorre la sfumatura del colore. Sulle mura bianche si “leggono” pagine pittoriche certo diverse, ma che scrivono un racconto comune, in cui all’eterogeneità si unisce il reiterare timido di alcuni elementi. The reader – non poteva non essere questo il titolo della mostra – è chi legge ma anche chi racconta: un continuo rimando al flusso di pensiero, emozione e immagine che la vita stessa offre nell’eterno divenire quotidiano.

Marzia Apice

Roma // fino al 1° luglio 2011
Sonia Almeida – The reader
www.t293.it

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Marzia Apice
Marzia Apice, romana, si è laureata nel 2002 al Dams di Roma Tre con una tesi in Storia e Critica del Cinema. A partire dal 2003, anno di iscrizione all'ordine dei giornalisti del Lazio, ha lavorato come giornalista free lance presso numerose testate dedicate alla cultura, tra cui quelle degli editori Mondadori Electa e Baldini Castoldi Dalai, occupandosi sia sul web che sulla carta stampata di cinema, arte e teatro. Nel contempo, si è dedicata all'attività di editor per alcune case editrici, e ha curato l'ufficio stampa per diversi eventi culturali. A maggio 2009 ha pubblicato con l'editore Bibliopolis il saggio "Le visioni di Pasolini. Immagini di una profezia". Attualmente è caporedattore del quotidiano web www.4arts.it e collabora a progetti legati alla diffusione della cultura in contesti sociali disagiati. Inoltre, per conto della società Aram Edizioni srl, di cui è socia, organizza e promuove eventi legati alla cultura e allo spettacolo.