Quando l’arte è ripetizione

Doppia personale romana per Marco Bongiorni e Marco Strappato. Fino al 2 luglio, da The Gallery Apart è di scena la ripetizione. Che non stanca

Marco Strappato - FakeLake - 2011

A vederli così, rapidamente, sembrano non aver nessun comune denominatore Marco Strappato e Marco Bongiorni, nella doppia personale della Gallery Apart. Ma a uno sguardo più attento, emerge in entrambi il ritmo ossessivo della ripetizione, quella ripetizione che – come indica Andrea Bruciati, autore del testo che accompagna la mostra –, qualora sia possibile, rende felici. E se Bongiorni ripete il disegno, elemento trainante del suo lavoro, per Strappato la ripetizione è nell’immagine. In entrambi affiora lentamente, di sequenza in sequenza, una ricerca spasmodica verso una reiterazione che è concepita come evoluzione, poiché niente, seppur ripetuto, è uguale. Ogni opera, seppur frutto di un’ossessione, pur ripetendosi non stanca l’occhio ma lo introduce semmai verso una ricerca ulteriore delle immagini, che si ripropongono continuamente.

Alessandra Fina

Roma // fino al 2 luglio 2011
Marco Bongiorni / Marco Strappato – La ripetizione, qualora sia possibile, rende felici
www.thegalleryapart.it

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Alessandra Fina
Vive a Roma. Ha conseguito la laurea magistrale in Curatore d’arte contemporanea presso l’Università La Sapienza. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati (Villa Torlonia, Caffè Letterario Roma ecc). Ha lavorato presso Palazzo delle Esposizioni come operatore didattico e addetta all’accoglienza. Ha partecipato alla redazione del testo Europa – America 1945 – 1985, una nuova mappa dell’arte a cura di Carla Subrizi e del catalogo della mostra Sguardi Multipli. Rassegna Nazionale di Arti Visive (Palazzo San Bernardino, Cosenza – Castello Estense, Ferrara). Ha collaborato con l’ufficio stampa Novella Mirri e Maria Bonmassar. Attualmente si occupa di comunicazione e public relation e collabora con importanti testate di settore: Artribune e Tafter.