Il buio della distanza

Da Peep-Hole a Milano, due artiste lituane adombrano gli spazi. Le variazioni delle distanze fra esterno e interno si sciolgono in visioni delicate e paesaggi mentali. Una doppia personale schietta e raffinata. Fino al 16 luglio.

Elena Narbutaite - Geography - 2011

Peep-Hole, sulla scia del progetto Six Ways to Sunday, ospita il CAC – Contemporary Art Centre di Vilnius presentando due artiste lituane. Negli spazi di via Castaldi, Elena Narbutaitė (Vilnius, 1984) e Dalia Dudėnaitė (Vilnius, 1984) installano Sleeper, una doppia personale netta, umbratile e dai toni femminili.

Nel buio fertile delle sale, la Narbutaitė presenta: un dialogo traslitterato attraverso la proiezione di diapositive (Dust Lady), un totem rivestito con un manto di paillette (Planet) e una scultura di legno, posta in bilico come un seme gigante (Geography). La Dudėnaitė, invece, si concentra sulla rappresentazione di paesaggi filmici, citati in forma di stampa o di proiezione (When he looked at the painting e Clavichord).

Ginevra Bria

Milano // fino al 16 luglio 2011
Dalia Dudenaite / Elena Narbutaite – Sleeper
www.peep-hole.org

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.