Santi subito

Un artista può inventarsi di tutto. Ad esempio, identificarsi con un religioso di epoca imprecisata e immaginare il proprio assassinio per mano di un supereroe dei fumetti. La galleria che ospita il funerale di (San) Bernardo da Bicci è Extraspazio, a Roma, fino al 17 giugno.

Bernardo da Bicci – Let This Be a Space of Light, Beauty and Truth - courtesy Extraspazio, Roma 2011

Per la serie artisti giovani e con un po’ di (sacrosanto) slancio cercasi. Daniel Román (Chicago, 1984; vive a Roma) si mette nei panni di un religioso di epoca imprecisata (tale Bernardo da Bicci), si lascia morire per mano di un supereroe dei fumetti (Captain America) e immagina un proprio personalissimo funerale fosforescente. La celebrazione avviene in presenza del carnefice e in forma di apoteosi-beatificazione, in un tripudio di fiori e scarafaggi, topi e damigelle incappucciate, farfalle e rockstar in mise fifties. Intervento ambientale fastoso ma non pomposo, barocco ma anche schietto e sorvegliato, nitido. Il colpo è aver saputo asciugare un’allucinazione teatrale e magari maliosa, con l’effetto psych ma segnaletico delle luci da discoteca. Personalità.

Pericle Guaglianone

Roma // fino al 17 giugno 2011
Bernardo da Bicci – Let This Be a Space of Light, Beauty and Truth
www.extraspazio.it

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Pericle Guaglianone
Pericle Guaglianone è nato a Roma negli anni ’70. Da bambino riusciva a riconoscere tutte le automobili dalla forma dei fanali accesi la notte. Gli piacevano tanto anche gli atlanti, li studiava ore e ore. Le bandiere erano un’altra sua passione. Ha una laurea in storia dell’arte (versante arte contemporanea) ma è convinto che nessuna immagine sia paragonabile per bellezza a una carta geografica. Da qualche anno scrive appunto di arte contemporanea e ha curato delle mostre. Ha un blog di musica ma è un pretesto per ingrandire copertine di dischi. Appena può si fionda in qualche isola greca. Ne avrà visitate una trentina.