Origami ittici. Quel che si può fare della cellulosa in un acquario

Per tutto il mese di maggio, la cornice liberty dell’Acquario Civico di Milano ospita la collettiva “C’Arte”. Ovvero le mani di artisti, designer e architetti alle prese con la carta e i suoi derivati.

C’Arte - veduta della mostra presso l'Acquario Civico, Milano 2011

In questo strano melting pot internazionale, riunito sotto la supervisione di Anna Deplano, sono presentati lavori di carta e suoi derivati. Il materiale, indicato come “il trionfo dell’effimero“, è declinato in molti modi: si inizia con oggetti prodotti in serie, come le sedute di Arianna Subri o le strutture a nido d’ape di Molodesign, e si finisce con esemplari unici. A dir la verità, questi ultimi sono la maggior parte dei pezzi esposti, e son dei più vari.

Ciò che più colpisce è che gli oggetti quotidiani – come le borse e i contenitori di Burzu Oz, il cesto di Yusuke Tonami e i gioielli di Sarah Kate Burgess – perdono le loro funzionalità, mantenendo però l’approccio progettuale tipico del design. Si propongono come prototipi, contenitori di molteplici identità, potenziali capaci di attualizzarsi con modalità diversissime a seconda del contesto in cui vengono immaginate. Oggetti ibridi dal futuro incerto, che ripetono ancora sfacciatamente la solita domanda: qual è oggi il confine fra arte e design?

Giorgio Piga

Milano // fino al 30 maggio 2011
C’Arte
a cura di Anna Deplano

www.acquariocivicomilano.eu

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Giorgio Piga
Giorgio Piga (Cagliari, 1984) è studente, curatore e fotografo. Si interessa principalmente di patrimonio culturale, musei e istituzioni, arte e tecnologia, new media, politiche culturali. Ha curato la mostra Igort. Pagine Nomadi alla Triennale di Milano (2012). Ha collaborato con l'Ufficio Marketing della Triennale di Milano e con il Triennale Design Museum. Ha svolto un tirocinio formativo presso il MAN_Museo d’Arte provincia di Nuoro (da febbraio a settembre 2009). Ha allestito numerose mostre di fotografia, arte e design tra Cagliari e Milano. È laureando presso l'Università IULM di Milano, ha studiato presso l'Università di Cagliari e la Universidad de Murcia, Spagna. Collabora con la redazione di Artribune.