Buren fa a strisce la Toscana

Da oggi anche Quarrata è tra i comuni che hanno la fortuna di possedere un’opera del celeberrimo artista francese Daniel Buren. Inaugura infatti nel pomeriggio la straordinaria installazione “Muri fontane a 3 colori per un esagono”. Intanto vi forniamo qualche dettaglio, una panoramica sul Buren toscano e, naturalmente, una decina di foto in anteprima.

Daniel Buren - Muri fontane a 3 colori per un esagono. Opera in situ. 2005-2011

La chiave di partenza è sempre la stessa: strisce verticali bianche larghe 8,7 cm alternate con altre colorate. Le prime pitture che riportano quella che ormai è oggi la sua cifra linguistica risalgono al ’65, quando l’artista francese realizza le sue opere con stoffe da tende rigate di fabbricazione industriale. Le strisce alternate sono il segno privilegiato del suo lavoro, che rimane invariato, che si parli di pittura, scultura o installazioni monumentali. E di progetti monumentali permanenti Daniel Buren (Boulogne-Billancourt, 1938; vive a Parigi) ne ha realizzati davvero molti, sia in Europa che nel resto del mondo.
Il primo e più celebre di questi è Les Deux Plateau (1985-86), concepito per il cortile del Palais-Royal di Parigi, dove su un’area di 3mila mq una serie di colonne poligonali a strisce bianche e nere emergono dal suolo.

Daniel Buren - Muri fontane a 3 colori per un esagono. Opera in situ. 2005-2011

Il suo metodo di agire “in situ” lega l’opera alla morfologia del territorio nel quale si va a collocare, e in Toscana Buren è già noto per aver realizzato una serie di lavori che indagano proprio i rapporti fra l’opera d’arte, il luogo in cui prende corpo e lo spettatore.
Nel 1999 e nel 2001 ha partecipato alla rassegna Arte all’Arte creando installazioni che modificano la percezione del paesaggio circostante, nel primo caso all’esterno del Cassero di Poggibonsi, dove ha ridisegnato l’assetto delle mura con l’installazione di 180 bandiere che percorrono l’intero spettro cromatico, nel secondo all’interno del Castello di Linari, dove due stanze speculari sono state tappezzate l’una da strisce bianche e blu e l’altra da strisce bianche e gialle. Nel 2001 crea Sulle Vigne: punti di vista, splendida installazione permanente per il Castello di Ama, composta da un muro lungo 25 metri, ricoperto di specchi, costellato da finestre quadrate che aprono sul paesaggio circostante. Nel 2005 La Cabane éclatée aux 4 salles del Parco di Villa Celle a Santomato, supremo parallelepipedo ricoperto di specchi, internamente diviso in quattro stanze ognuna composta da due superfici di specchi e due superfici di colore diverso nella quale è stata creata un’apertura riportata all’esterno in posizione simmetrica rispetto alla porta da cui prende origine. Insomma, già ce ne sarebbe abbastanza per un documentario su come si può interpretare, senza banalizzare, uno dei panorami più banalizzati del mondo.

Daniel Buren - Muri fontane a 3 colori per un esagono. Opera in situ. 2005-2011

Finalmente da oggi, sul lieve promontorio antistante l’entrata della Villa medicea La Magia di Quarrata, è visibile un lavoro progettato dal grande artista internazionale. L’opera realizzata grazie alla sponsorizzazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che ha investito circa 450mila euro, è stata donata al Comune di Quarrata andando ad aggiungersi alla collezione di opere di artisti del calibro di Fabrizio Corneli, Marco Bagnoli, Hidetoshi Nagasawa, Maurizio Nannucci e i coniugi Poirier; opere che fanno parte del Centro di Villa La Magia Arte Contemporanea, inaugurato ufficialmente nel giugno del 2005 da un’idea dell’attuale sindaco, Sabrina Sergio Gori. Ogni anno una nuova grande opera, per una villa nobiliare toscana che presto diventerà meta imprescindibile anche per il turismo.
Muri fontane a 3 colori per un esagono. Opera in situ. 2005-2011
è una struttura dalle forme semplici e lineari, una fontana/scultura luminosa dalla pianta esagonale (omaggio patriottico alla madrepatria?) composta di lastre di marmo di Carrara alternate con i colori primari tipici del lavoro di Buren, il rosso, il giallo e il blu.

Daniel Buren - Muri fontane a 3 colori per un esagono. Opera in situ. 2005-2011

Il marmo bianco risplende sotto il sole di maggio, tutto intorno sembra essersi fermato mentre si ascolta il lieve scorrere dell’acqua che dalle scanalature colorate scende e va a raccogliersi nelle vasche sottostanti.
Al centro della fontana si trova una seduta in marmo dalla quale è possibile osservare il paesaggio, paesaggio che cambia in ogni angolazione, come se si stesse guardando tra gli intervalli dei blocchi di marmo quadri posti su cavalletti, che rappresentano spazi molto diversi tra loro, dalla natura agricola al bosco, dalla villa medicea al complesso industriale, ognuna immagine di un tempo passato, presente, futuro.

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E la domanda che tutti si pongono è: chissà che effetto farà di notte? Sì, perché la fontana/scultura è dotata di una componente luminosa che permetterà di individuare il lavoro da qualsiasi punto del Montalbano e diventerà un elemento essenziale del paesaggio, segno riconoscibile della Villa. Il modo migliore per rispondere a questa domanda? Essere presenti stasera all’inaugurazione a Villa La Magia.

Valentina Grandini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

inaugurazione sabato 14 maggio 2011 ore 17.30
Daniel Buren – Muri fontane a 3 colori per un esagono. Opera in situ. 2005-2011
Villa Medicea La Magia – Arte Contemporanea
Via Vecchia Fiorentina 63 – 51039 Quarrata (PT)
Info: tel. 0573 771408;
[email protected]uarrata.pt.it; www.comunediquarrata.it

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Valentina Grandini
Profilo: Valentina Grandini (Pietrasanta, 1978) è storica dell’arte, curatrice indipendente, art advisor, fotografa e organizzatrice di mostre ed eventi legati all’arte contemporanea. Dal maggio 2011 collabora con Artribune. Dal 2008 svolge l’attività di art advisor collaborando con collezionisti privati alla creazione, all’incremento e alla gestione delle proprie collezioni, seguendo il lavoro di artisti italiani e stranieri, soprattutto delle ultime generazioni. Dal 2005 al 2008 ha lavorato per la Galleria Enrico Fornello di Prato e ha collaborato con istituzioni pubbliche e private creando progetti espositivi. Dal 2007 cura e progetta allestimenti artistici per alberghi, aziende e privati, con fotografie proprie ed opere d’arte contemporanea. Tra gli alberghi si ricordano l’Hilton Garden Inn, l’Hotel Brunelleschi, l’Hotel De La Ville ed il Demidoff Country Resort di Firenze, l’Una Hotel Versilia di Lido di Camaiore ed il Principe di Piemonte di Viareggio.
  • cristiana

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  • Tiziana Leopizzi

    ‘magia’ da ogni punto di vista.

  • Mah chissà cosa c’ e’ sotto? Scommetto che tra poco, come già accaduto per Kiefer ed altri artisti, qualche ” collezionista” della zona festeggerà l’ installazione nel suo giardino di una opera dello stesso autore. Coincidenza o cosa?

  • Bello, rinfrescano il paesaggio,creando un’armonia.

  • ma perchè! così banali …………………questo è un evento????????

    certo ci si accontenta di poco anche in toscana.