Finzione disadorna. Cinque britannici a Milano

Nella nuova sede di via Ventura a Milano, cinque artisti inglesi usano gli spazi di Pianissimo come se fosse la loro galleria londinese di provenienza. Una collettiva dai toni grigi e coloratissimi, fino al 18 giugno.

Common Room - veduta della mostra presso la Galleria Pianissimo, Milano 2011

Pianissimo, attraverso il progetto + (plus), ospita 5 giovani artisti della neonata (2009) galleria londinese Christopher Crescent. Sebbene i nuovissimi spazi milanesi siano stati utilizzati come meri contenitori, Steve Bishop & Jack Vickridge, Samuel Fouracre, Dean Kissick, Eddie Peake, Dan Shaw-Town ricreano l’atmosfera esatta per una collettiva. Nel suo complesso, ben adesa agli spazi a disposizione e colta. Common Room risulta infatti essere un cammino tra immagini attraenti e manipolazioni sintetiche. Video-collage, dipinti e fotografie ripropongono una dimensione di scambio formale che induce a credere a un processo compositivo avvenuto commutativamente fra gli artisti selezionati.

Ginevra Bria

Milano // fino al 18 giugno 2011
Common Room
www.pianissimo.it

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.