Con il learning e l’education le rubriche di Artribune aumentano. Al via gli Artenauti

Artenauti nasce dalla collaborazione fra Artribune e l’associazione Art For Business, punto d’osservazione internazionale e di sperimentazione per l’Art Based Learning, quell’insieme di metodologie e esperienze che si avvalgono del confronto con la pratica artistica per sviluppare l’apprendimento delle persone nelle organizzazioni.

Laboratori per tutte le età

Art For Business approfondisce in questa rubrica una tematica tutta nuova per un giornale d’arte: il learning per gli adulti attraverso i linguaggi artistici.
Verranno presentate molteplici esperienze con l’arte, dalle più tradizionali alle più innovative, prendendo spunto da best case nazionali e internazionali di organizzazioni che ricorrono ai linguaggi artistici nella attività formativa per i propri dipendenti e stakeholder. I lettori verranno tenuti aggiornati sulle sperimentazioni, sulle ricerche e sulle iniziative in cui il pubblico adulto viene invitato ad acquisire consapevolezza attraverso le arti.

Scrittura creativa

Artribune, invece, con il suo fiuto da segugio per i progetti educativi più innovativi, indipendenti ed esportabili, cercherà di mappare l’Italia per rafforzare la community di responsabili, studiosi e giovani operatori italiani che lavorano nell’ambito dell’education per bambini. Mai stanchi di girovagare come Artenauti, mai sazi, cerchiamo redattori sul territorio che scovino case history  in grado di dare  “filo da torcere” ai grandi musei depositari delle metodologie oramai storicizzate.

Adulti alle prese con colori e forme

Il tutto condito da strumenti come sitografie, spunti bibliografici e news per arricchire il panorama delle proposte nazionali, sempre più vivace e ricco ma altrettanto bisognoso di occasioni di confronto e crescita.

Annalisa Trasatti e Valeria Cantoni

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Annalisa Trasatti
Laureata in Beni culturali con indirizzo storico artistico nel 2002 presso l’Università di Macerata con una tesi sul Panorama della didattica museale marchigiana. Ho curato per dieci anno la rubrica Didattica per un famoso portale d’arte nazionale. Dopo numerose esperienze di tirocinio preso i principali dipartimenti educativi d’italia (Rivoli, Mambo, etc) sono diventata educatrice museale prima, coordinatrice poi presso il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, specializzandomi in accessibilità al patrimonio culturale per disabili visivi . Sono anche guida turistica della Provincia di Ancona dal 2002, attività che mi permette di monitorare costantemente il territorio dove vivo. Pubblicazioni: Il Museo oggi, di Cataldo-Paraventi, hoepli 2006- “Alla ricerca di un circolo virtuoso per la didattica museale” negli Atti dei lavori del salone della didattica museale ALDO, MC, 2004- “La didattica museale nelle Marche”, Atti dei lavori di ALDO, salone della didattica museale Macerata 17-19 ottobre 2003 e annuali aggiornamenti dello studio per il portale www.cultura.marche.it
  • whitehouse

    Pericolo luna park, e pomeriggio in allegria fine a se stesso.

  • SAVINO MARSEGLIA (curatore indipendente)

    Hai fallto la scoperta dell’uovo di colombo! Il gioco dell’arte fine a se stesso non porta da nessuna parte.

    • thegrassisgreener

      Dato che si parla però di “iniziative in cui il pubblico adulto viene invitato ad acquisire consapevolezza attraverso le arti” potrebbe coinvolgere anche studi come l’arteterapia, che invece ha poco di fine a sé stesso ed è una cosa molto seria, con risultati scientificamente dimostrabili