C’è del marcio a Torino

Le opere d’arte sono la fine di un processo creativo. In un certo senso, nascono morte. Le opere dei TTozoi, in mostra a Torino – fino al 3 luglio da Raffaella de Chirico -, nascono ammuffite.

TTozoi - Senza titolo - muffe e tecnica mista su tela - cm 90x90 sotto teca

Muffe e tecnica mista su tela”. Se esistesse un premio per la didascalia più originale lo vincerebbero loro. Sono Stefano Forgione (Avellino, 1969) e Pino Rossi (Napoli, 1972), e insieme formano i TTozoi. Tele di iuta, farina, acqua e colore sono gli ingredienti che, sommati al tempo che serve alle muffe per formarsi, hanno portato alla realizzazione dei lavori di Meet (Art) Morphosi. In alcune opere, le composizioni geometriche e cromatiche sono definite dagli artisti, in altre è la natura a decidere tutto, continuando a evolversi, quando non trattata con fissativi speciali, in forme sempre nuove e imprevedibili. Questa libertà ribalta il concetto di opera come processo controllato, in cui la compiutezza coincide con la fine della vitalità creativa. Sarà per questo che in mostra non si sente quella puzza di marcio che spesso si percepisce osservando opere talmente vecchie da essere nate già ammuffite.

Stefano Riba

Torino // fino al 3 luglio 2011
TTozoi – Meet (Art) Morphosi
www.dechiricogalleriadarte.it