C’è coraggio e coraggio… La Sandretto ad Aosta

Appendere il proprio gallerista al muro con lo scotch è sintomo di coraggio? E, ammesso che lo sia, se lo fa Cattelan, uno degli artisti più quotati al mondo, continua a essere un gesto coraggioso? Domande aostane fino all’8 maggio, per una manciata di opere che arrivano dalla collezione di Patrizia Sandretto.

Maurizio Cattelan - A Perfect Day - 1999

Molte delle opere in mostra al Centro Saint Benin di Aosta, come A Perfect Day di Maurizio Cattelan, non sono facilmente catalogabili come espressioni di coraggio, al di là del titolo della collettiva. Questa virtù umana è invece restituita senza ambiguità dalle fotografie scattate nel 2007 da Armin Linke all’interno della zona rossa del G8 di Genova, nelle quali viene ritratta la polizia in attesa dei manifestanti. Nonostante l’artista non fornisca commenti, la forza della immagini è facilmente percepibile, quasi tattile, così com’è potente e inquietante il video Natural Mystic di Anri Sala, in cui un ragazzo ricrea alla perfezione il suono agghiacciante di un missile tomahawk; suono che lui stesso aveva udito più e più volte durante la guerra in Bosnia, e che ora ha il coraggio di ricordare e riproporre. Questo è coraggio.

Andrea Rodi

Aosta // fino all’8 maggio 2011
Il coraggio
a cura di Ilaria Bonacossa
www.regione.vda.it

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Andrea Rodi
Andrea Rodi nasce a Chieri (TO), nel 1980. Prima di laurearsi in Filosofia presso l’Università degli Studi di Torino, con una tesi sulle influenze filosofiche nell’opera dello scrittore americano Paul Auster, ha vissuto per lunghi periodi negli Stati Uniti, a Londra e a Barcellona. Dal 2009 collabora con il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), per il quale ha curato le mostre Project: Lid for a Submerged Wolrd (2010), Silvio Vigliaturo. Amazzoni (2011) e Young at Art, I stay Here (2012). Negli ultimi due anni ha scritto per diverse testate nel settore dell’arte contemporanea. Attualmente, lo si può leggere su Artribune, Inside Art e sul sito Atlantidezine.it. I suoi articoli sono raccolti sul blog http://torinocult.com.
  • F.

    Bravo, ben detto! Ci sono gesti e gesti ed è bene non mettere tutto in un calderone, confondendo e appiattendo.

  • Allora che cos’è il coraggio di un artista? E’ una cosa davvero molto semplice: realizzare l’opera che si pensa in totale libertà! Non quella che la moda, il mercato, il critico, il curatore vi ha detto di pensare e realizzare. Se il pensiero di un artista è condizonato anche dalla paura, come farà allora a realizzare opere coraggiose ed autentiche?

  • Bravo Savino!! perfettamente d’accordo!!