Avery l’utopista

Fino al 28 maggio, Roma squaderna un’altra gran bella mostra allestita in galleria. Stavolta siamo da S.A.L.E.S., dove lo scozzese Charles Avery prosegue il suo racconto dalle immaginarie lande di Onomatopoeia.

Charles Avery - Untitled (Tourists outside the Grand Hotel) - 2011 - courtesy Galleria S.A.L.E.S., Roma

Terza personale negli spazi chiari di S.A.L.E.S., New Drawings of Onomatopoeia dello scozzese Charles Avery (Oban, 1973; vive a Londra) è, seppur in un’altra accezione del termine, altrettanto chiara. Sono cartoline, o meglio reperti, o meglio ancora un reportage in forma di disegni e sculture dall’immaginaria e immaginata capitale dell’isola di Onomatopoeia. Chiari i luoghi, chiaro il racconto, chiare le opere, chiaro l’allestimento. E manco l’ombra di Utopia all’orizzonte, il che è un miracolo.

L’unico neo, anzi un invito: perché non proporre a qualche istituzione terrena la realizzazione in scala 1:1 delle acuminate maquette? Sarebbe un ottimo esempio di monumento contemporaneo, con uno sguardo – va da sé – rivolto a un altro tempo e a un altro spazio.

Marco Enrico Giacomelli

Roma // fino al 28 maggio 2011
Charles Avery – New Drawings of Onomatopoeia
www.galleriasales.it

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014). In qualità di traduttore, ha curato testi di Deleuze, Revel, Augé e Bourriaud. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Insegna alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.