Alien Oosting e i riflessi strutturali

Mimesi e simulazione nella lunga sala della Galleria Fornello. L’artista olandese, alla sua prima personale, ricama le linee sensibili dell’architettura. A Milano, fino al 15 luglio.

Alien Oosting - Via Massimiano 2011 - veduta dell'installazione presso la Galleria Enrico Fornello, Milano 2011 - photo Floriana Giacinti

Alien Oosting (Meppel, 1978; vive ad Aquisgrana e Berlino) emula lo spazio, originando simmetrie. Ogni sua installazione verte su precise specchiature prospettiche. Ogni elemento può essere trasformato in se stesso ed è proiettato in forma virtuale. La giovane artista olandese, peraltro in avanzato stato di gravidanza, conferisce ai dettagli della galleria una nuova possibilità. Proiettori e schermi, infatti, configurano un piano geometrico parallelo e mentale rispetto ai metri quadri d’origine. Tra connessioni e mimesi, l’artista lavora ex abrupto nella sede di via Massimiano, generando elementi come doppi artificiali.

Ginevra Bria

Milano // fino al 15 luglio 2011
Alien Oosting – Via Massimiano 2011
www.enricofornello.it

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.