A un passo dal baratro, con Ben

Stanno alle pareti dell’Associazione Mara Coccia di Roma fino al 16 luglio. Sono le celeberrime scritte di Ben Vautier, vergate con quella calligrafia infantile che è la sua cifra. Il grado zero della pittura, anzi dell’arte.

Ben Vautier - La libertà non esiste - veduta della mostra presso l’Associazione Mara Coccia, Roma 2011

In quell’opera, la scritta ‘ego’ campeggia vergine e vittoriosa su uno sfondo nero assoluto: che sospiro di sollievo. Ben Vautier (Napoli, 1935; vive a Nizza) traccia la linea dello strapiombo; oltre, c’è il buio dell’incomunicabilità, l’arte negli occhi. Vautier usa lo stretto indispensabile. Al di là di ogni compiacimento estetico, la prima forma di scrittura – tonda e infantile – è il grado zero della comunicazione, e la tela, in quanto oggetto, è consolazione borghese.

Consumato lo shock duchampiano, l’artista dell’Ecole de Nice torna a comunicare l’incomunicabile. La parola, affidata a testamento acrilico sulla tela, è pensiero rettilineo, lapidario; oltre il valore sfiancato dei simboli è il segno di un ego ridondante, fallico, smisurato e universale, è proiezione culturale – ovvero coloniale – allo stato puro. È l’incomprensibile e costante contraddizione della vita.

Luca Labanca

Roma // fino al 16 luglio 2011
Ben Vautier – La libertà non esiste
www.maracoccia.com

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Luca Labanca
Luca Labanca si muove nel 2006 da Varese a Bologna per iniziare il percorso di studi del DAMS, curriculum Arte. Negli anni di residenza bolognese collabora stabilmente col bimestrale d’arte e cultura ART Journal, contemporaneamente idea e sviluppa progetti ed eventi di contaminazione culturale tra il Lago Maggiore e Lugano assieme allo scrittore e musicista Tibe. Nel 2010 ottiene la laurea con la tesi Fiat Lux sviluppata al fianco della docente in Semiotica dell’Arte, Prof.ssa Lucia Corrain. Nell’ottobre dello stesso anno si trasferisce a Roma per intraprendere il percorso magistrale in Studi storico artistici dell’Università la Sapienza, fin dai suoi esordi partecipa al progetto editoriale Artribune.
  • Sono un collezionista di Torino,dato che apprezzo l’operato di BEN VAUTIER,mi sarebbe piaciuto vedere la mostra ,ma per svariati motivi non riesco,ora avrei piacere di sapere se l’artista ha in programma altre mostre ,sarei anche interessato se è possibile avere e-mail dell’artista perche tempo fa ho acquistato da un’asta una sua opera e dato che non c’è un certificato di garanzia con foto autentificata volevo capire ed avere la garanzia dell’autenticita ,sicuro di un vs. riscontro ringraziando anticipatamente ,saluto cordialmente.MASSOCCO ENZO