Risorgimento in rosa

Un centocinquantenario che giunge in un momento non certo favorevole ai festeggiamenti. E se il nostro Paese è ormai internazionalmente noto solo per sfrenati party a base di bunga bunga, a Cosenza si parla di una – anzi, molte – storie al femminile. Ma il tempo è poco, poiché la mostra chiude il 20 aprile.

L’altra metà dell’Unità - un'opera

In effetti, mancava una bella analisi sul Risorgimento rosa. In questi tempi così burrascosi, dove si saltella dalla tv spazzatura al bunga bunga, la Provincia di Cosenza ha pensato bene – con la mostra L’altra metà dell’Unitàdi mettere in luce un passato di tutto rispetto attraverso una sequenza incalzante di illustrazioni esclusivamente create dall’estro femminile. Un tributo fatto da donne di oggi alle donne che hanno fatto l’Unità d’Italia. Ogni immagine, negli spazi del Palazzo della Provincia, racconta storie di madri, mogli e figlie che hanno combattuto per il Paese. I colori sono vivaci, la scansione visiva delle microstorie – raccolte in un’immagine che è vita vissuta e memoria storica – svelano un aspetto quasi sorprendente del Risorgimento. Un confronto fra passato e presente inedito, teso a raccontare l’Unità d’Italia come non l’abbiamo mai vista.

Alessandra Fina

Cosenza // fino al 20 aprile 2011
L’altra metà dell’Unità
www.provincia.cs.it/altrametaunita/

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Alessandra Fina
Vive a Roma. Ha conseguito la laurea magistrale in Curatore d’arte contemporanea presso l’Università La Sapienza. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati (Villa Torlonia, Caffè Letterario Roma ecc). Ha lavorato presso Palazzo delle Esposizioni come operatore didattico e addetta all’accoglienza. Ha partecipato alla redazione del testo Europa – America 1945 – 1985, una nuova mappa dell’arte a cura di Carla Subrizi e del catalogo della mostra Sguardi Multipli. Rassegna Nazionale di Arti Visive (Palazzo San Bernardino, Cosenza – Castello Estense, Ferrara). Ha collaborato con l’ufficio stampa Novella Mirri e Maria Bonmassar. Attualmente si occupa di comunicazione e public relation e collabora con importanti testate di settore: Artribune e Tafter.