Pietre (non) preziose

La fotografia, quella di altissima qualità, in mostra a Roma fino al 24 aprile. Antonio Biasiucci occupa le sale del Magazzino. A conferma che si possono equilibrare tendenza e solidità.

Antonio Biasiucci - Pani e Volti - veduta della mostra del Magazzino d'Arte Moderna, Roma 2011

Un grande fotografo italiano è di scena al Magazzino di Roma, galleria che riesce a mantenere un equilibrio non semplice fra proposte internazionali di tendenza e profondità di ricerca nostrana. Antonio Biasiucci (Dragoni, Caserta, 1961; vive a Napoli) presenta, nei tre ambienti della galleria diretta da Mauro Nicoletti, alcune tra le serie fotografiche su cui sta ricercando negli ultimi anni. Di grande suggestione l’allestimento delle immagini, tutte di dimensioni contenute.

Ci sono ex voto realizzati con una peculiare tecnica a sovrapposizione e montati in teche a 45 gradi affisse in basso, ad altezza bacino. Ci sono i pani e i volti (questi ultimi ricordano la clamorosa installazione a terra realizzata a Napoli, al Madre, per la mostra BaRock) che vengono proposti in due ampie scacchiere contrapposte, allestite sulle pareti dello spazio più grande. I pani sono meteore o minerali (non) preziosi. I volti sono isole che emergono da un oceano nero. C’è il teatro, c’è Napoli, c’è il barocco, c’è quella capacità innata e spiazzante di giocare con i temi della vita, della morte e del sacro.

M. T.

Roma // fino al 24 aprile 2011
Antonio Biasiucci – Pani e Volti
a cura di Antonello Scotti

www.magazzinoartemoderna.com

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Massimiliano Tonelli
È laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Siena, dal 1999 al 2011 è stato direttore della piattaforma editoriale cartacea e web “Exibart”. Ha moderato e preso parte come relatore a numerosi convegni e seminari; ha tenuto docenze presso centri di formazione superiore tra i quali l’Istituto Europeo di Design, l'Università di Tor Vergata, l'Università Luiss e l’Università La Sapienza di Roma. Ha collaborato con numerose testate tra cui Radio24-Il Sole24 Ore, Time Out, Gambero Rosso, Formiche. Suoi testi sono apparsi in diversi cataloghi d’arte contemporanea e saggi di urbanistica e territorio. E' stato giurato in svariati concorsi di arte, architettura, design. Attualmente è direttore di Artribune.