Museo Pecci Milano: terza partenza

Uberti illumina il cortile d’ingresso. Dopo le tappe di dicembre e febbraio, la sede-satellite del Centro Pecci a Milano mette in mostra progetti installativi, foto, dipinti e video. Arienti, Boetti, Isgrò, Liliana Moro, UFO e Kinkaleri fino al 21 maggio.

Gilberto Zorio - Canoa - 1984 - Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Prato

Per la terza volta s’addensa e s’illumina la vetrina sui navigli del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato. Mentre in Toscana il nuovo progetto del Centro, disegnato da Nio Architecten, sta prendendo forma addirittura con anticipo rispetto alle previsioni, a Milano alcune opere della collezione riemergono e si uniscono. Invito al viaggio. Parte 3 si snoda lungo un percorso voluto come viatico. Da Boetti a Superstudio, da Zorio a Liliana Moro, il Pecci tematizza installazioni e progetti raccolti in oltre vent’anni di attività, sintomo di ricerca e lungimiranza della dimensione dell’arte in Toscana, regione attenta alla solidità di ogni patrimonio storico e culturale. Seguendo questa direzione, la sede-satellite mette in mostra opere di grandi dimensioni, fornendo uno scenario dell’arte italiana degli ultimi quarant’anni, alludendo a metafore e trasformazioni sul tema del viaggio. Un augurio vaticinante per la sede museale di Prato dal 2012.

Ginevra Bria


Milano // fino al 21 maggio 2011
Invito al viaggio #3
www.centropecci.it

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.