Minimalismo? Un pizzico di Sal

Mentre a Rivoli impazza la febbre per l’interplanetario John McCracken, a Todi – fino al primo maggio – espone un altro atipico appartenente alla costellazione minimalista. D’altronde Jack Sal in Umbria è di casa. Sentite che splendido accento, nella videointervista.

Jack Sal - Todi/Rome 2/120 - 2011 - courtesy Palazzo Morelli Fine Art, Todi (PG)

Altro che Minimalismo irriducibile, al massimo giusto un po’ di nostalgia. Nelle opere di Jack Sal (Waterbury, Connecticut, 1954; vive a New York, Roma e Todi), l’adesione ai dettami imposti dall’arte minimal è sporcata da “correzioni di rotta” (come spiega in catalogo Bruno Corà) che rendono originale la produzione dell’artista. Diciotto pannelli in legno sopra i quali sono attaccate tre strisce di seta, attraversate da sottili linee di colore: la ripetizione e il ritmo regolare delle composizioni incontrano qui e là elementi di disturbo – i margini del colore mai perfettamente definiti, l’impiego di superfici di legno, la dilatazione progressiva delle strisce sui pannelli – che sottraggono le opere all’esattezza e al rigore “industriale”.

Il post-minimalismo di Sal, che affonda le proprie premesse teoriche nel lavoro di Barnett Newman, punta a una sintesi fra serialità e unicità: un “minimalismo umanizzato”, che sposta in avanti gli orizzonti di una corrente ancora lontana dal definitivo tramonto.

Saverio Verini

Todi (PG) // fino al 1° maggio 2011
Jack Sal – Action/Re/Action
www.palazzomorelli.org

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Saverio Verini
Saverio Verini (1985) è laureato in storia dell’arte contemporanea presso l’Università “La Sapienza”. Nel 2010-2011 frequenta il Master of Art alla LUISS di Roma. Tra 2011 e 2012 è nello staff del MACRO - Museo d’Arte Contemporanea Roma. Dal 2013 è assistente curatore presso la Fondazione Ermanno Casoli. Dal 2011 cura la sezione di arti visive di Kilowatt Festival. È fondatore delle associazioni culturali Il Fondino e Sguardo Contemporaneo, con le quali, a partire dal 2005, ha ideato e organizzato numerose iniziative artistiche e culturali.