In un senso e nell’altro

Andrea Anastasio e Giorgio Orbi in mostra a Roma, in una doppia personale alla Galleria Alessandra Bonomo. Slittamenti di senso formalizzati in modo stringente. Fino al 10 giugno in galleria, su Artribune in video.0

Andrea Anastasio / Giorgio Orbi - veduta della mostra presso la Galleria Alessandra Bonomo, Roma 2011

La tendenza a formalizzare slittamenti di senso è un po’ il manierismo dei nostri tempi, ben venga quindi la capacità di prodursi in esiti stringenti. Piuttosto che lupi o cervi, Giorgio Orbi (Roma, 1977; vive a Roma e Londra) fa vagare per boschi un animale per niente selvatico, ma anzi domestico e concettualmente “civile”: un cane cosiddetto ‘volpino’. Il video si dilunga il giusto ed è suggestivo quanto basta.

Andrea Anastasio (Roma, 1961; vive a Napoli e in India), grazie alla particolare disposizione di tessuti a metraggio esposti in un magazzino a New York, presenta l’illusione ottica di gruppi di donne con indosso abiti di tradizione islamica, completamente coprenti ma nel contempo anche vistosi o variopinti, anziché solo austeri. Peccato per qualche esubero nell’allestimento.

Pericle Guaglianone

Roma // fino al 10 giugno 2011
Andrea Anastasio / Giorgio Orbi
www.bonomogallery.com

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Pericle Guaglianone
Pericle Guaglianone è nato a Roma negli anni ’70. Da bambino riusciva a riconoscere tutte le automobili dalla forma dei fanali accesi la notte. Gli piacevano tanto anche gli atlanti, li studiava ore e ore. Le bandiere erano un’altra sua passione. Ha una laurea in storia dell’arte (versante arte contemporanea) ma è convinto che nessuna immagine sia paragonabile per bellezza a una carta geografica. Da qualche anno scrive appunto di arte contemporanea e ha curato delle mostre. Ha un blog di musica ma è un pretesto per ingrandire copertine di dischi. Appena può si fionda in qualche isola greca. Ne avrà visitate una trentina.
  • Ma quelli riprodotti nella prima foto sono dei tubi di neon?

    • nonna papera

      un termosifone?

  • uno poco poco sveglio

    tutt’è due?