Training lagunare

Una mostra che fa del regionalismo il suo punto di forza. E racconta l’incontro con la novità dell’Espressionismo Astratto nell’Italia del dopoguerra. Biennalisti a Pordenone.

Giuseppe Santomaso - Paesaggio Verde - 1953

Alla sua seconda uscita, il neonato Parco offre una curatissima collettiva di artisti veneto-friulani che hanno partecipato alle Biennali di Venezia dal 1948 al 1968. Le opere in mostra, per buona parte provenienti da collezioni private, spesso risultano inedite anche per lo spettatore più navigato. Giuseppe Santomaso, Giuseppe Zigaina, Tancredi, Mario Deluigi e l’immancabile coppia Afro e Mirko Basadella sono gli apici di una selezione di nomi a volte meno noti, come Maria Baldan, che propone grafiche materiche e violente. La mostra nel complesso è ben allestita, ma suscita interrogativi il fatto che un’istituzione come questa, che si propone di fare della didattica oltre che delle belle mostre, continui a non far pagare il biglietto d’ingresso. Lo sforzo da parte di Regione e sponsor è notevole, però ci chiediamo per quanto ancora questa piccola eccellenza continuerà a proporre operazioni del genere senza incassare un centesimo.

Chiara Di Stefano

fino al 12 giugno 2011
Percorsi tra le Biennali 1948-1968
a cura di Giovanni Granzotto
www.artemodernapordenone.it

CONDIVIDI
Chiara Di Stefano
Chiara Di Stefano (Roma, 1984) è dottore di ricerca in Teorie e Storia delle Arti. Docente e curatrice indipendente, vive tra Udine e Venezia. Si interessa di storia della Biennale di Venezia, arte americana e nuove tecnologie applicate alla didattica museale. Attualmente collabora con Artribune, Giudizio Universale e NPR.