Torna NoTube Contest, il concorso per trovare il video più inutile del web

Il collettivo IOCOSE lancia per il settimo anno consecutivo il concorso NoTube, una sfida per trovare il video meno interessante tra quelli caricati su Youtube. Ecco come partecipare


Nessuna ragione per farlo, nessuna ragione per pubblicarlo, nessuna ragione per guardarlo. Sono queste le caratteristiche ideali del video vincitore del NoTube Contest, giunto quest’anno alla sua settima edizione. L’iniziativa, ideata dal collettivo artistico IOCOSE, si pone come obiettivo la riflessione su una serie di tematiche molto dibattute nell’epoca di Internet: l’archiviazione di quantità sempre crescenti di dati, la condivisione continua e frenetica dei contenuti da parte della collettività e i filtri che rendono questi contenuti più o meno raggiungibili. Nel caso di Youtube, sappiamo da stime recenti che ogni minuto vengono caricate sul sito circa 300 ore di video, una quantità di immagini vertiginosa, che nessuno potrà mai dominare, controllare, guardare, catalogare. E accanto ai video utili, interessanti e addirittura virali, esiste una gran massa di materiali che nessuno (o quasi) ha mai visto e che non hanno apparentemente alcuna ragione d’essere.

DIFFICILMENTE INDIVIDUABILI
La sfida del NoTube Contest sta nel trovare questi oggetti oscuri, che proprio per la loro mancanza di appeal risultano difficilmente individuabili; un po’ perché la visibilità aumenta in proporzione all’interesse dimostrato dagli utenti, un po’ perché spesso i video in questione vengono uploadati senza titolo, senza tag e senza categorie, ossia senza strumenti che li rendano “ricercabili”. Per tutti quelli che abbiano voglia di immergersi nella tana del Bianconiglio alla ricerca dei contenuti più inutili del web, segnaliamo la deadline, fissata per il 13 dicembre. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 16 dicembre presso Il Colorificio di Milano, in occasione dell’opening della mostra personale di IOCOSE intitolata Failing Forward. Il vincitore riceverà un premio perfettamente in tema con il contest in quanto a utilità: un voucher per mangiare gratis da Pasta Pomodoro a San Francisco, un ristorante italiano che si trova proprio di fronte alla sede di YouTube.

Valentina Tanni

www.notubecontest.com

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Valentina Tanni (Roma, 1976) è critica d’arte, curatrice e docente. Si interessa principalmente di new media art e di editoria multimediale. Ha curato numerose mostre, tra cui: la sezione di Net Art di “Media Connection” (Roma e Milano, 2001), le collettive “Netizens” (Roma, 2002) e “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati” (Siracusa, 2003), “Maps and Legends. When Photography Met the Web” (Roma, 2010), “Datascapes” (Roma, 2011) e “Hit the Crowd. Photography in the Age of Crowdsourcing” (Roma, 2012), “Nothing to see here” (Milano, 2013), “Eternal September. The Rise of Amateur Culture” (Lubiana, 2014), “Stop and Go. L'arte delle gif animate” (Roma, 2016). Ha collaborato con i festival di arti digitali Interferenze e Peam ed è stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” (edizioni 2010-2012). Ha scritto per testate nazionali e internazionali e lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private. Dal 2011 collabora con Artribune.