Tre maniere di visitare Roma. Con altrettante app

C’è quella dal nome un po’ ridicolo che è stata sviluppata alla Sapienza, quella “ufficiale” legata al Roma Pass, e poi quella della serie di “Walk Experience”. Simona Caraceni propone tre modi per visitare la Città Eterna con tre app.

Roma Passé

IDOTTO ROMA

iDotto o, come verrebbe di pronunciarla, “Ai Dottò!”, si presenta come una “guida vocale GPS intelligente con mappa turistica e navigatore offline”. Nelle sole lingue italiano e inglese, si rivolge al nutrito gruppo di turisti che, come anche noi all’estero, hanno problemi di roaming e tariffe, con buona pace di tutti i discorsi della Comunità Europea al riguardo. Con testi originali per oltre 25 ore di ascolto e grazie alla tecnologia GPS, iDotto capisce dove ti trovi e ti racconta quello che vedi nelle vicinanze, approfondendo i contenuti sulla base delle preferenze (richiede un feedback sul gradimento del racconto) e della durata della visita, e ricordandosi di punti d’interesse già descritti. La app è stata finalista al concorso Mob App Awards Consumer 2013 ed è sviluppata in collaborazione con il Dipartimento di Sociologia e Comunicazione e il Dipartimento di Informatica e Sistemistica dell’Università La Sapienza di Roma.

www.idotto.com
costo: € 5,99
piattaforme: iPhone, iPad, iPod touch

Roma Passé
Roma Passé

Roma Passé

Fredda come una svedese, precisa come una svizzera, esaustiva come una tedesca, Roma Passé è il supporto pensato per il turista che acquista la carta che dà diritto a sconti e agevolazioni per visitare i musei della città, e potersi orientare nei meandri del trasporto pubblico. Presenta poche informazioni approfondite, ma in compenso riesce a fornire una panoramica degli eventi o dei luoghi da visitare al turista che si trova per la prima volta nella Città Eterna. È possibile visualizzare in una mappa luoghi d’interesse, ordinati per vicinanza grazie alla georeferenziazione, oppure elaborare itinerari “basic” per la visita della città, o una selezione (nota bene, selezione) di eventi culturali. Le uniche lingue sono italiano e inglese, andando a discapito di turisti di altre provenienze. Ma Roma Passé è anche italiana per il supporto: vengono segnalati frequenti crash e malfunzionamenti, probabilmente già risolti o in corso di risoluzione.

www.romapass.it
costo: gratis con il codice d’acquisto del Roma Pass
piattaforme: iPhone, iPad, iPod touch

Walkexperience
Walkexperience

WALK EXPERIENCE – ROME

A Roma per la milionesima volta? Vorremmo vedere la città con occhi nuovi? Sulla scia delle guide di viaggio parlate, Walk Experience è una delle migliori. È stata sviluppata da Emanuele Caronia, un tipo davvero ospitale a giudicare dalla descrizione dell’app: “Come un caro amico che vive a Roma, ti accompagnerò per mano lungo particolari e incantevoli passeggiate, facendoti scoprire i luoghi più belli e raccontandoti segreti, misteri, aneddoti e secoli di storia e d’arte di questa città millenaria. Ti godrai Roma e i suoi tesori attraverso itinerari affascinanti, cortili e passaggi nascosti che solo un amico romano come me può farti conoscere. L’unica cosa che dovrai fare è ascoltarmi e lasciarti trasportare dai miei racconti e dalle mie indicazioni, godendoti il sottofondo delle frivole note della mia musica. Non ti preoccupare, con me non ti perderai mai e non ti fermerai mai a chiedere informazioni”. Che sia anche ipnotica?

www.walk-experience.com
costo: gratis il primo itinerario sono gratis, € 6,99 i successivi
piattaforme: iPhone, iPad, iPod touch 

Simona Caraceni

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #22

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Simona Caraceni
Simona Caraceni, giornalista pubblicista, si occupa di nuove tecnologie e multimedialità dal 1994, fondando con Pier Luigi Capucci NetMagazine poi MagNet, la prima pubblicazione elettronica in Italia. Ha insegnato all'Università di Bolzano, Macerata, Firenze, lo IED e la NABA di Milano, il DAMS ed il Dipartimento di Informatica dell'Università di Bologna, ed in numerosi corsi di aggiornamento professionale. Come attività di ricerca fa parte del Planetarium Collegium, il network internazionale di studiosi, artisti e docenti che approfondiscono il rapporto fra arte e tecnologie. E' M. Phil. in Technology e Ph.D. Researcher in Aesthetics and Technology per il Planetary Collegium (University of Plymouth). Membro ICOM, fa parte dell'Executive Board di AVICOM ed è Coordinatore della Commissione Audio-Visivi e Nuove Tecnologie di ICOM Italia. Nell'ambito della ricerca applicata si occupa di "musei virtuali", augmented reality, didattica tramite le nuove tecnologie e interaction design.