Il packaging delle spedizioni. A prova di design

La diffusione a macchia d’olio di piattaforme di e-commerce ha conferito al packaging design un ruolo primario nella comunicazione con il cliente. Il marketing di prodotto evidenzia spesso come la customer care satisfaction debba puntare sui dettagli per creare un’eccezione nella pluralità di confezioni siglate e ricevute in bianco e nero, minimaliste, che risultano lo standard.

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Come riconoscere un buon packaging? Comieco e l’inglese Incpen, tra gli altri, hanno stilato alcune linee guida. Inoltre pagine web come il fornitissimo Packaging Design Archive evidenziano come materiale, uso della tipografia, pittogrammi, colore e soprattutto design catturino l’attenzione, promuovendo e anticipando ciò che il contenitore preserva.
Il buon design, quello che non solo risponde a una funzione ma genera un modus vivendi attorno ad essa, produce in quest’ambito uno scarto non indifferente. Per creare un contenitore all’altezza del contenuto, la prima attenzione va ai diversi layer che lo compongono; anche la bassa incidenza economica dell’imballaggio non deve penalizzare il contenimento dei tipi di materiali utilizzati, pur differenti tra loro. Un packaging sostenibile ormai non è più un’opzione ma una necessità.
Se queste buone regole sono già valide per i contenitori dei prodotti di design, diventano essenziali per quelli venduti online. È fondamentale, soprattutto per coloro che fanno e-commerce, la resistenza e il rispetto degli standard di volumi e pesi per ottimizzare spedizioni e consegne. Posto che il contenuto già lo si conosce, l’effetto sorpresa lo darà la comunicazione che l’e-commerce ha voluto stabilire col suo cliente, tramite un’idea di confezione dall’estetica piacevole e funzionale, dalla grafica e contenuto della nota di ringraziamento al final packaging.
Tanto nell’immediatezza delle comunicazioni che contraddistingue questo tipo di acquisti, quanto nella loro promozione e diffusione tramite blog e social network, il packaging marca nettamente la differenza nella presentazione del prodotto, nonché nel personale piacere di chi lo riceve.

Flavia Chiavaroli

www.packagingdesignarchive.org

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #21
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Flavia ChiavarolI
Architetto, exhibition designer e critico freelance. Osservatrice attenta e grande appassionata di architettura ed arte moderna e contemporanea riporta la sua esperienza nell’organizzazione di workshop, collabora con artisti e fotografi e aggiornando i principali social network. Dal 2012 si occupa di progettazione di mostre ed eventi.