Formabilio: il design uno-vale-uno

Il web, oramai l’abbiamo capito, è un catalizzatore: di opportunità, di visibilità, di nuovi possibili modelli di business. E il design sul web non fa eccezione: nelle formulazioni più innovative, lontane dal rumore di retweet e condivisioni fittizie, il suo valore performativo si traduce in nuove piattaforme capaci di accorciare la distanza tra produttori e consumatori. Ad esempio, Formabilio…

Giancarlo Cutello, Stan - prod. Formabilio

Formabilio è un caso emblematico di design-sul-web: i pezzi di arredo che entrano in catalogo non vengono selezionati ai piani alti dell’azienda, ma sono frutto di un contest promosso in Rete che la community del sito è chiamata a votare, affiancando le proprie preferenze al giudizio di un pool di esperti. Uno vale uno, o quasi: la folla non avrà sempre ragione, ma comprerà più facilmente ciò che ha apprezzato e votato.
Intorno a questa idea forte, è tutta la filiera a essere riorganizzata: i prodotti sono distribuiti su scala globale attraverso l’acquisto esclusivo in e-commerce, ma la produzione, rigorosamente made in Italy, è locale, e prende piede in quella provincia di Treviso che, pur soffrendo la morsa della crisi, difende ancora il proprio know how tecnico e artigianale.
Non manca poi l’attenzione alla sostenibilità ambientale e alla durabilità dei prodotti, così come a una tutela rafforzata dei designer, a cui – scusate se è poco – vengono riconosciute royalties del 7%. E sono proprio quei designer a trarre il maggior beneficio: il meccanismo del concorso, infatti, ha premiato finora insospettabili e veri emergenti, non necessariamente vicini al mondo delle grandi scuole o alle cricche della produzione.

Giulia Zappa

www.formabilio.com

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #18

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Giulia Zappa
Laureata in comunicazione all’Università di Bologna con una tesi su Droog Design, si specializza in Multimedia Content Design seguendo il programma di Master della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze. Tra le sue occupazioni, lavora in qualità di design strategist e copywriter, occupandosi dello sviluppo di progetti di comunicazione e di prodotto. Giornalista pubblicista, cura per Artribune la rubrica “Aziende” sulla rubrica Design.