The Jogging: estetiche atletiche

Jogging è un progetto avviato da Brad Troemel e Lauren Christiansen nel 2009 e negli anni ha raccolto la partecipazione di numerosi altri collaboratori fino ad essere oggi aperto ai contributi di chiunque. Basato su Tumblr, è una vetrina di immagini presentate come opere d’arte e corredate da una didascalia che ne riporta titolo, data e tecnica impiegata.

Will Shea e Shawn C. Smith, Mac Bath, 2013

L’unica particolarità di Jogging, il progetto di Brad Troemel e Lauren Christiansen, è l’indicazione di autorialità: al posto di nome e cognome dell’artista si trova un simbolo contenente un link che rimanda alla pagina web dell’autore.
Definizioni classiche come scultura, pittura, installazione e performance sono attribuite a immagini combinate e assemblate digitalmente e a improbabili composizioni di oggetti che vengono per un attimo sollevati dalla loro funzione deputata per diventare componenti fondamentali delle nascenti opere d’arte. Un genere di operazione che non è solo l’ennesimo aggiornamento della tradizione del ready made, ma intende mostrare come questa pratica sia diventata estremamente più facile e naturale nell’era digitale e su Internet in particolare. Online non solo gli oggetti diventano immagini immateriali, ma le immagini possono diventare altre immagini o addirittura trasformarsi in oggetti, da farsi recapitare direttamente a casa con qualche servizio rapidissimo e low-cost.
Volendo trovare una definizione per questo progetto, forse l’unica possibile è quella estremamente generica proposta da uno degli autori più attivi, Artie Vierkant: “I membri di Jogging creano lavori materiali e immateriali destinati ad essere visti liberamente in Internet”.
Del resto, è il nome stesso a suggerirci che Jogging vada inteso come una palestra in cui ogni giorno si praticano nuove esercitazioni, per andare a ridefinire e rimodellare il ruolo dell’opera d’arte e dell’immagine al tempo di Internet.

Matteo Cremonesi

http://thejogging.tumblr.com

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #16

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Matteo Cremonesi
Matteo Cremonesi (Brescia, 1984) si occupa di arte e nuovi media, interessandosi in particolar modo delle implicazioni sociali e politiche che le nuove tecnologie producono nel mondo contemporaneo. E' docente di “Cibernetica e teorie dell'informazione” presso l'Accademia di Brera e collabora attivamente con il Link Center For the Arts of the Information Age in qualità di coordinatore del settore educativo. E' membro del collettivo artistico IOCOSE con il quale ha presentato i propri lavori in diverse sedi nazionali e internazionali. Nato nel 2006, il gruppo organizza azioni liminali volte a sovvertire le ideologie, le pratiche e i processi di identificazione e costruzione del significato, concependo le strade, Internet e il passaparola come terreni di battaglia.