Tumblr Art

Fondata nel 2007, la piattaforma ideata da David Karp è ormai nel bouquet di Yahoo! Ma come ci si spiega il fatto che sia uno dei simil-social più attraenti per il mondo dell’arte? La riflessione e gli esempi di Domenico Quaranta.

Dina Kelberman, I’m Google

I tre progetti vincitori del Rhizome Tumblr Internet Art GrantMasood Kamandy, Dina Kelberman, David Wightman & Jacob Ciocci – selezionati da una giuria che include Massimiliano Gioni, la musicista e performer Laurie Anderson, il più giovane artista Jon Rafman, una rappresentante di Rhizome e il direttore editoriale di Tumblr, hanno ottenuto un premio in denaro per lo sviluppo di un progetto sullo stesso Tumblr.
L’iniziativa stupisce non solo per il livello della giuria, ma anche perché si basa su un presupposto che è ben lontano dall’essere condiviso: che con Tumblr si possa fare arte. Tumblr è una piattaforma di microblogging, fondata dal giovane David Karp nel 2007, che conta oggi circa 102 milioni di blog ed è stata recentemente acquisita da un colosso del web come Yahoo. Utilizzato prevalentemente da fotografi, designer, ricercatori e artisti, Tumblr può ospitare qualsiasi tipologia di contenuto, ma si presta molto bene alla circolazione e all’aggregazione di immagini.
Per questo, nonostante la sua semplicità e duttilità lo renda anche uno strumento utile per la creazione di portfolio, Tumblr è soprattutto un “moodboard” ideale, in cui raccogliere spunti, suggestioni, materiali di lavoro collaterali a un progetto, o in cui costruire quei “palazzi enciclopedici” che tanto affascinano il direttore della Biennale di Venezia di quest’anno. Si tratta, del resto, di un amore reciproco, come dimostra non solo il fatto che Tumblr sia partner dell’iniziativa di Rhizome, ma anche che, nel 2010, Karp si sia prestato a sviluppare un lavoro online con Ryan Trecartin.

Colin Self, ClumpTV, 2013
Colin Self, ClumpTV, 2013

Poche settimane prima del lancio del premio, il contesto critico in cui questa iniziativa si sviluppa è stato arricchito dal Tumblr Art Symposium, organizzato dall’influente magazine Hyperallergic presso 319 Scholes, a Brooklyn, e supportato da diversi contributi online. Dategli un’occhiata: se già non lo avete, potrebbero convincervi ad aprire un blog.

Domenico Quaranta

http://hyperallergic.tumblr.com

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #16

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Domenico Quaranta
Domenico Quaranta è critico e curatore d’arte contemporanea. Come critico, collabora regolarmente a Flash Art; i suoi saggi, recensioni e interviste sono comparsi in riviste, giornali e portali online. Ha pubblicato diversi libri, fra cui: NET ART 1994 - 1998. La vicenda di Äda’web (Vita & Pensiero, Milano 2004); GameScenes. Art in the Age of Videogames (Johan and Levi, Milano 2006, curato con M. Bittanti) e Media, New Media, Postmedia (Postmedia Books, Milano 2010) Ha curato e co-curato diverse mostre in Italia e all'estero, fra cui: Connessioni Leggendarie. Net.art 1995-2005 (Milano 2005); Holy Fire. Art of the Digital Age (Bruxelles 2008); RE:akt! | Reconstruction, Re-enactment, Re-reporting (Bucharest – Lijubliana – Rijeka – Maribor, 2009 - 2010); Hyperlucid (Biennale di Praga 2009); Playlist. Playing Games, Music, Art (LABoral, Gijon 2009 – 2010 e iMAL, Bruxelles 2010); Italians Do It Better!! (Biennale di Venezia, Eventi Collaterali, 2011) e Collect the WWWorld. The Artist as Archivist in the Internet Age (Brescia, Spazio Contemporanea 2011; Basilea, House of Electronic Arts 2012). Ha tenuto numerose conferenze e insegna presso l'Accademia di Belle Arti di Brera a lo IULM di Milano. (photo Alessandra Giotto)