App, da New York City alle Marche

Tour vario e variegato, questa volta, per la rubrica “Approposito” curata da Simona Caraceni. Si comincia con un tool a uso genitoriale per archiviare (immagini di) opere di artisti in erba. C’è poi Dj Spooky al MET di New York, che chiede aiuto per generare il suo evento live del 21 giugno. Infine una best practice che arriva dalle Marche, dove i musei si sono pure dotati di realtà aumentata.

Artsonia

ARTSONIA
Si è imposta come la migliore applicazione per archiviare, condividere e collezionare opere d’arte per studenti di ogni età, ordine e grado. La forza di Artsonia sta soprattutto nei numeri: 20.590.274 opere, 4.033.316 inserite soltanto nell’ultimo anno scolastico, con oltre 23mila disegni caricati in un giorno. Utilizzata anche dagli insegnanti, permette di tenere traccia della creatività. I genitori la usano per tenere un archivio dei disegnini che i figli regalano in occasioni disparate: al ristorante, in fila dal dottore, ma anche nel laboratorio didattico del museo. E gli insegnanti la sfruttano per monitorare i progressi delle classi e creare “mostre virtuali”. È possibile visionare i disegni partendo dall’ordine scolastico (o pre-scolastico), dalla provenienza geografica o dalla singola scuola. Interessante anche la possibilità di creare oggetti a partire dai disegni caricati (o scelti): un gift shop del tutto particolare.

www.artsonia.com/apps
costo: gratis
piattaforme: iPhone, iPad, iPod Touch

DJ Spooky
DJ Spooky

DJ SPOOKY
Paul D. Miller (a.k.a. DJ Spooky That Subliminal Kid) è da tempo resident artist al Metropolitan Museum di New York. In questa veste ha programmato un evento per il prossimo 21 giugno, data da segnare in agenda. Durante il suo show, che avverrà nel museo, chiederà a tutti i suoi fan di creare un unico, irripetibile mix dei suoi campioni live, durante il concerto, utilizzando la sua app, generando così il primo evento di musica generativa al mondo. I posti per lo show sono limitati, ma il costo è di soli 30 dollari. La serata fa parte della rassegna The MET Reframed, che ha coinvolto il poliedrico musicista in una serie di esperimenti, dibattiti e ricerche volte a ridefinire l’immagine del museo americano. Per chi non potrà esserci, tutti gli eventi verranno trasmessi in streaming dal sito web ufficiale del Met.

www.djspooky.com
costo: gratis
piattaforme: iPhone, iPad, iPod Touch

Happy Museum
Happy Museum

HAPPY MUSEUM
Dopo un anno di sperimentazione, in occasione della Giornata Internazionale dei Musei la Regione Marche ha rilanciato la app Happy Museum. Scaricabile da Apple Store, Android market e anche tramite i QR Code presenti all’interno dei musei marchigiani aderenti all’iniziativa, questa app si divide in tre parti. La prima si chiama Guida ai Musei e include tutti i musei aderenti all’iniziativa, la seconda è dedicata agli eventi temporanei e la terza è la Caccia al tesoro: al visitatore viene data la possibilità di partecipare a un divertente gioco virtuale che ha come obiettivo il ritrovamento di un tesoro nascosto all’interno del museo. Durante la visita, infatti (cinque i siti selezionati fra tutti i musei marchigiani), la app, tramite un software di realtà aumentata, invia al visitatore un segnale che indica la presenza di un misterioso oggetto da ricercare muovendo il proprio dispositivo nelle sale.

www.musei.marche.it
costo: gratis
piattaforme: iPhone, iPad, iPod Touch, Android

Simona Caraceni

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #13/14

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Simona Caraceni
Simona Caraceni, giornalista pubblicista, si occupa di nuove tecnologie e multimedialità dal 1994, fondando con Pier Luigi Capucci NetMagazine poi MagNet, la prima pubblicazione elettronica in Italia. Ha insegnato all'Università di Bolzano, Macerata, Firenze, lo IED e la NABA di Milano, il DAMS ed il Dipartimento di Informatica dell'Università di Bologna, ed in numerosi corsi di aggiornamento professionale. Come attività di ricerca fa parte del Planetarium Collegium, il network internazionale di studiosi, artisti e docenti che approfondiscono il rapporto fra arte e tecnologie. E' M. Phil. in Technology e Ph.D. Researcher in Aesthetics and Technology per il Planetary Collegium (University of Plymouth). Membro ICOM, fa parte dell'Executive Board di AVICOM ed è Coordinatore della Commissione Audio-Visivi e Nuove Tecnologie di ICOM Italia. Nell'ambito della ricerca applicata si occupa di "musei virtuali", augmented reality, didattica tramite le nuove tecnologie e interaction design.
  • Grazie della segnalazione della App di happy museum! Marta Paraventi