404 error: not found

L’errore 404 è uno degli inconvenienti più comuni nei quali si può incappare navigando in Rete: si verifica quando la connessione è andata a buon fine ma il server non è stato in grado di trovare ciò che stavamo cercando, solitamente perché la pagina è stata rimossa o spostata altrove, o più semplicemente perché abbiamo digitato in modo non corretto l’url. E naturalmente può diventare lo spunto per un’opera di Net Art…

Steve Lambert - The Most Awkward 404 Not Found Page on the Internet

L’errore 404 è un intoppo tecnico che ci dà la percezione di una Rete che è un sistema perfettibile, in perenne trasformazione, che non sempre ha la risposta pronta a ogni nostro quesito; tematiche care a quegli artisti che da sempre hanno messo Internet al centro della proprio lavoro. Non è un caso che molti di loro abbiano affrontato questo tema: l’esempio più famoso è rappresentato da un’opera del duo olandese Jodi visibile all’indirizzo http://404.jodi.org, ormai un classico della Net Art.
In tempi più recenti l’artista americano Steve Lambert ha creato sul proprio sito quella che definisce la più imbarazzante pagina 404 – The Most Awkward “404 Not Found” Page on the Internet -, al contempo uno strumento tecnico e un’interessante riflessione sulla navigazione online. L’artista ci accoglie con un video ambientato in una stanza completamente vuota, spiegandoci che qui non c’è nulla da vedere: una metafora tridimensionale e umanizzata del luogo nel quale siamo finiti. Tra convenevoli e frasi di circostanza, Lambert ci invita a metterci a nostro agio e a restare quanto vogliamo, dandoci però qualche consiglio per continuare al meglio la navigazione. Se tutto sembra suggerirci di andarcene, siamo inevitabilmente attratti dal desiderio di stare ad ascoltare l’artista che, sempre più imbarazzato, suggerisce di provare a usare la barra di ricerca, cliccare su una voce del menù, ripartire dalla homepage. Insomma, se non lo abbiamo ancora capito, ci siamo persi e qui non c’è nulla da vedere!
Io invece un giro ve lo consiglio: è una delle rare occasioni in cui perdersi può rivelarsi un’esperienza divertente.

Matteo Cremonesi

www.visitsteve.com

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #10

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Matteo Cremonesi
Matteo Cremonesi (Brescia, 1984) si occupa di arte e nuovi media, interessandosi in particolar modo delle implicazioni sociali e politiche che le nuove tecnologie producono nel mondo contemporaneo. E' docente di “Cibernetica e teorie dell'informazione” presso l'Accademia di Brera e collabora attivamente con il Link Center For the Arts of the Information Age in qualità di coordinatore del settore educativo. E' membro del collettivo artistico IOCOSE con il quale ha presentato i propri lavori in diverse sedi nazionali e internazionali. Nato nel 2006, il gruppo organizza azioni liminali volte a sovvertire le ideologie, le pratiche e i processi di identificazione e costruzione del significato, concependo le strade, Internet e il passaparola come terreni di battaglia.
  • lorenzo

    mmm… ma questo articolo non è già uscito mesi fà???

  • … peccato che sul sito http://www.visitsteve.com non ci sia traccia di “The Most Awkward “404 Not Found” Page on the Internet -“…

  • Matteo

    Come per ogni pagina 404, ci si arriva solo o da un link rotto, oppure digitando un indirizzo non corretto.
    Del tipo http://visitsteve.com/hsdhjs