Le Renard Bleu. L’ultimo film di Partel Oliva per Kenzo è una favola tra arte, moda e cinema

È ispirato al valore dell’identità globale, Le Renard Bleu, un film realizzato dal regista francese Partel Oliva per Kenzo. Una favola contemporanea che sposa culture differenti e racconta quanto sia profondo il legame tra arte, moda e cinema…

Le Renard Bleu, l’ultimo film di Partel Oliva per Kenzo
Le Renard Bleu, l’ultimo film di Partel Oliva per Kenzo

Arte e moda sono, in apparenza, due mondi diametralmente opposti. Da una parte c’è l’arte che per sua natura tende all’immortalità, dall’altra la moda, effimera per indole. Eppure, a partire dagli anni Ottanta, gli incroci tra i due ambiti sono sempre più frequenti con gli stilisti che si lasciano ispirare dalle opere d’arte per costruire le proprie collezioni, i musei che ospitano mostre dedicate alla moda, gli artisti che disegnano capsule collection per i brand più noti. E, a volte, queste collaborazioni sfociano nel cinema. Dopo avervi raccontato di The Second Summer of Love, la trilogia di film d’artista, prodotta da Gucci e Frieze e dedicata al fenomeno della musica elettronica e della rave culture che si diffuse in tutto il mondo negli anni Ottanta, ecco che un’altra maison, Kenzo, conferma questo legame con una produzione, Le Renard Bleu, sospesa tra arte, moda e cinema.

TRA CINEMA E MODA

Una variazione sul tema moda sempre più diffusa che vede nelle collaborazioni, sia di nuove produzioni che di sostegno a eventi, un legame solido tra i brand e la produzione cinematografica. È il caso anche di Kenzo, forte della scelta di interpreti capaci di rappresentare l’esplorazione della cultura di identità globali, con la seconda edizione della serie Folio, il cui primo numero “Gidi Gidi Bu Ugwu Ze, Unity is Strenght”, pubblicato ad aprile 2017, è stato realizzato dalla fotografa Ruth Ossai e dal regista Akinola Davies Jr. KENZO FOLIO N°02 nasce come una discussione ritmica su un mito leggendario, La Volpe Blu, intercorsa tra la compositrice Midori Takada (non c’è alcun legame di parentela con Kenzo Takada, fondatore della Maison) e la cantante performer Lafawndah.

UNA FAVOLA ANTICA CHE SA DI CONTEMPORANEO

La volpe è l’elemento comune che compare, come archetipo dell’ingannatore, sia nelle storie folkloristiche giapponesi che senegalesi, la volpe blu appartiene alla terra ma anche ai regni celesti ed è capace di scuotere il mondo quando l’energia è stagnante. Per il dialogo musicale fra le due artiste è stata immaginata una cornice cinematica contemporanea, ambientata a Tokyo, che dà vita a un ibrido di coreografia e narrazione intorno alla performance di composizioni musicali congiunte fra Takada e Lafawndah. Oltre alle musiciste collaborano a questa creazione multidisciplinare che spazia attraverso musica, video, danza e stampa, numerosi talenti come la krump artist Qwenga e il fotografo CG. Watkins con la regia di Partel Oliva.

UN MELTIN POT DI CULTURE

La collaborazione tra Kenzo e Partel Oliva parte dal 2012 e continua fino al 2017 come direttori artistici delle campagne di comunicazione e si amplia grazie al duo creativo, Lola Raban-Oliva e JR Etienne, che lavora nella filmografia, nell’arte e nella moda. Una forma di storytelling che scaturisce dalle origini miste del team: dalla Francia metropolitana alla Martinica e alle Isole delle Indie Occidentali con una visione artistica che si esprime tra finzione e sentimenti, in gallerie d’arte con la realtà virtuale e danze soliste in foreste iperrealiste. Un approccio che si manifesta in tutta la produzione, dal profumo Kenzo World alla Kenzo-Collection Memento, fino a collaborazioni artistiche sempre avant-garde. Un ideale profondo che non guarda solo alle nuove espressioni ma è capace di rielaborare nuovi contenuti tra passato e presente, tra tradizione e contemporaneità come con Mikori Takada, eccellente percussionista e compositrice giapponese. La sua profonda ricerca attraverso linguaggi asiatici e africani le ha portato una reputazione senza pari per performance minimali molto teatrali e profondamente spirituali: esperienze di ascolto trasformative, nate da un cerimoniale di chiara ascendenza giapponese e da sensibilità meditativa tali da distillare ritmi provenienti da tutto il mondo in paesaggi immaginari realizzati tramite costruzioni minimaliste. Stesso ambito visionario per la produttrice e cantante Yasmine Dubois conosciuta come Lafawndah, oramai compositrice di fiducia per le sfilate e le campagne pubblicitarie di Kenzo. Le Renard Bleu è su kenzo.com dal 9 luglio e sarà anche visionabile sul canale KENZO Youtube, Spotify, Apple Music Tidal, Google Play e tutti i migliori streaming. Ad agosto verrà lanciato un vinile con K7.

– Clara Tosi Pamphili

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Clara Tosi Pamphili
Clara Tosi Pamphili si laurea in Architettura a Roma nel 1987 con Giorgio Muratore con una tesi in Storia delle Arti Industriali. Storica della moda e del costume, ha curato mostre italiane e internazionali, cataloghi e pubblicazioni. Ideatrice e curatrice di A.I.artisanal intelligence, evento che si svolge due volte l'anno per promuovere nuovi designer di moda in collaborazione con gallerie di arte contemporanea. Svolge attività di ricerca delle arti applicate nella moda collaborando con le più importanti sartorie teatrali e di moda italiane e internazionali. Ha diretto didatticamente l'Accademia di Costume e di Moda dal 2005 al 2007. Ha insegnato Storia del Design di Moda e Tecniche di Ricerca all'Accademia di Costume e di Moda e alla Facoltà di Architettura di Roma Ludovico Quaroni fino al 2011. Attualmente è consigliere di amministrazione di Altaroma, dove si occupa di progetti di ricerca e sviluppo delle nuove tendenze con particolare attenzione al legame fra moda e arte. Collabora con il Maxxi e altre istituzioni per la creazione di eventi culturali sulla moda. Risiede e lavora a Roma.