I tappeti di Loredana Longo nello show room Missoni. La mostra a Milano

Le immagini della mostra di Loredana Longo a Milano nello showroom Missoni. L’artista siciliana è intervenuta abitando lo spazio con una serie di tappeti calpestabili.

MISSONI allestimento per MFW 2018
MISSONI allestimento per MFW 2018

Si sviluppa attraverso un circuito di dialoghi, non solo tra la sua ricerca e il mondo della moda, ma anche tra la stessa artista, il suo gallerista e una sua speciale collezionista, l’ultimo impegno di Loredana Longo (Catania, 1967). Siamo nello showroom della casa di moda Missoni al civico 9 di via Solferino a Milano, un grande spazio inondato di luce che si riverbera sulle texture straordinariamente colorate che hanno reso celebre nel mondo il brand fondato dal grande Ottavio Missoni. Tra i manichini che accolgono la collezione uomo 2018 sono stati installati i tappeti della Longo – calpestabili, naturalmente, e al centro di una riflessione specifica dell’artista che si sviluppa tra simbologie religiose, sogno e realtà immaginifiche –, grazie a una precisa intuizione di Angela Missoni, che all’artista siciliana – di stanza a Milano da alcuni anni – è particolarmente legata. “Angela ha sempre amato questi lavori”, racconta Loredana ad Artribune, “e quest’anno ha chiesto al mio gallerista Francesco Pantaleone (con spazi a Palermo e, di recente, anche a Milano) di poter fare l’allestimento per la presentazione della nuova collezione uomo nel suo showroom a Milano con i miei tappeti. Ha installato quelli appartenenti alla sua collezione personale, insieme ad altri che ho realizzato in anni diversi”.

– Lorenzo Madaro

Loredana Longo
Showroom Missoni
Via Solferino 9, Milano
Si visita su appuntamento

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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro è critico d’arte e curatore. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2010 è critico d’arte dell’edizione pugliese di Repubblica. Scrive anche per “La Repubblica”, “La Repubblica - Roma”, Alfabeta2 e altre riviste di settore. Tra le mostre recenti curate, Andy Warhol e Maria Mulas (Castello Carlo V, Lecce 2016), Principi di aderenza (Castello Silvestri, Calcio - Bergamo 2016), Spazi. Il multiverso degli spazi indipendenti in Italia (con A. Lacarpia, Fabbrica del Vapore, Milano 2015). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce. Ha pubblicato diversi cataloghi, saggi e contributi critici su artisti del Novecento e della stretta contemporaneità. Per Artribune cura la rubrica Futuro remoto.