Al via Pitti Immagine Uomo a Firenze. Ecco 5 eventi da non perdere

È iniziata la 93esima edizione di Pitti Immagine Uomo e Firenze diventa la capitale internazionale del menswear. Ecco i 5 eventi da segnare in agenda.

Laboratori Italiani 01 Crediti: Bassetti Vanni
Laboratori Italiani 01 Crediti: Bassetti Vanni

 

È partita a Firenze la grande maratona della moda legata alla 93esima edizione di Pitti Immagine Uomo, la kermesse che trasforma Firenze in capitale  del menswear. Da oltre 60 anni Pitti Uomo costituisce una tra le fiere di punta dedicate alla moda maschile. Dalla Fortezza da Basso, centro nevralgico della manifestazione, alle tante sedi disseminate per il centro storico quattro giorni di eventi da non perdere. Dall’inaugurazione del Gucci Garden alla sfilata che celebra i 200 anni del marchio americano Brooks Brothers famoso per le camicie botton down, per i blazer blu e per aver vestito un numero considerevole di presidenti americani, da Lincoln ad Obama, ecco gli appuntamenti da segnare in agenda secondo noi.

   Mariacristina Ferraioli

1. PITTI IMMAGINE UOMO

Crediti: Studio Proj3ct

 

Il salone principale di scena fino al 12 gennaio 2018 alla Fortezza da Basso si presenta più ricco del solito. Centinaia gli espositori di cui una percentuale altissima, circa il 44 % di stranieri, moltissime new entries. L’edizione di quest’anno è dedicata al rapporto tra moda e cinema con il salone trasformato in un Film Festival, con le diverse sezioni da interpretare come generi diversi – dai thriller ai film d’avventura, da quelli d’azione ai romantici e con i suoi padiglioni che diventano sale in cui godersi lo spettacolo.

Fortezza Da Basso
Viale Filippo Strozzi, 1

2. GUCCI GARDEN

Gucci Garden, Palazzo della Mercanzia, Firenze

Ha inaugurato con un esclusivo party su invito Gucci Garden, nuovo indirizzo alla moda imperdibile a Firenze. Il progetto ideato dal direttore creativo del brand Alessandro Michele che ospiterà a Palazzo della Mercanzia, oltre al museo della maison con le collezioni storiche, inaugurato nel 2011, una boutique, mostre e un’osteria dello chef Massimo Bottura.

Palazzo della Mercanzia
Piazza della Signoria, 10 Firenze

3. TOUCH!

Touch!

Con il suo approccio sperimentale e il suo profilo internazionale, Touch! di scena al Padiglione Medici, è il settore più di ricerca di Pitti Immagine Uomo in linea di continuità con sezioni come L’Altro Uomo e Unconventional. Una tappa obbligatoria per chi è interessato allo stile più visionario e di tendenza.

Touch!

Via di Mezzo, 42R Firenze

4. UNDERCOVER + TAKAHIROMIYASHITA THESOLOIST GUEST DESIGNERS

Undercover by Jun Takahashi e TakahiroMiyashitaTheSoloist,

L’edizione di quest’anno del salone guarda ad Oriente con la presenza come guest designer dei marchi giapponesi Undercover by Jun Takahashi e TakahiroMiyashitaTheSoloist, che saranno protagonisti alla Stazione Leopolda l’11 gennaio con uno show inedito caratterizzato dalle sfilate dei due designer in successione a dimostrazione delle comuni affinità.

Stazione Leopolda
Via Fratelli Rosetti, 5 Firenze

5. LES BENJAMINS

LES BENJAMINS

Il Teatro Niccolini ospita Les Benjamins, marchio di streetwear turco che ha scelto di presentare a Firenze la sua collezione con uno show immaginifico ispirato alle antiche piramidi. Attraverso una serie di performance, scandite secondo un timing di 30 minuti, The ancient skyscrapers at night“, questo il nome dello spettacolo metterà in relazione architettura antica e di oggi mostrando come tutti i grattacieli che dominano gli skyline delle città contemporanea siano in realtà ispirate alle piramidi.

Teatro Niccolini,
Via Ricasoli, 5 Firenze

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.