L’attrice Jennifer Lawrence sulla copertina di Vogue. Una foto? No, è un quadro di John Currin

John Currin, uno dei maggiori artisti statunitensi contemporanei, firma una delle quattro copertine celebrative del numero di settembre di Vogue America che festeggia quest’anno i 125 anni dalla nascita. In copertina una splendida Jennifer Lawrence che Currin presenta inaspettatamente castigata…

John Currin per Vogue
John Currin per Vogue

Il numero di settembre per Vogue, la rivista di moda più famosa del pianeta, è il più importante dell’anno. Talmente tanto famoso da aver ispirato nel 2009 un documentario The September Issue che racconta nei dettagli il making off del numero di settembre del 2007. Il delirio, l’ansia, il lavoro necessario per costruire un solo numero della rivista di moda più autorevole del mondo. Una macchina editoriale pazzesca che ruota, nel documentario come nella realtà, intorno alla figura mitologica di Anna Wintour, dal 1988 temutissimo direttore di Vogue America. E mentre in Italia, la casa madre americana ha chiuso le testate Vogue Uomo e Vogue Bambini, negli Stati Uniti la rivista va alla grande.

Jennifer Lawrence

LE QUATTRO COPERTINE

Il numero di Vogue America del prossimo settembre è particolarmente importante perché celebra il 125 ° anniversario della nascita della rivista. Non è un caso che la copertina, che di una rivista è il biglietto da visita più immediato, sia particolarmente elaborata. Il numero di settembre dell’edizione americana di Vogue ne propone quattro tutte con Jennifer Lawrence, definita da Rolling Stones l’attrice più talentuosa di Hollywood. Quattro immagini completamente diverse realizzate da quattro fotografi tra i più creativi del pianeta: Annie Leibovitz, Inez and Vinoodh, Bruce Weber e Rob McKeever, che ha fotografato un ritratto della Lawrence realizzato da John Currin (Boulder, 1962).

L’ARTE CONTEMPORANEA IN COPERTINA

Il ritratto di John Currin è una delle quattro copertine commissionate da Vogue. Nonostante sia famoso per l’erotismo e la sensualità delle sue immagini Currin, universalmente riconosciuto come uno dei maggiori pittori americani contemporanei, ha realizzato un ritratto inaspettatamente pudico, ma al tempo stesso estremamente seduttivo. Il ritratto da un lato evoca le copertine delle riviste degli anni Trenta e Quaranta e dall’altro si rifà alla storia dell’arte. La Lawrence è raffigurata in una posa manierista, innaturale ma elegante filtrata attraverso uno stile pittorico che ricorda la pittura olandese del seicento. La prospettiva è ridotta al minimo e anche la tavolozza dei colori vira sulle tinte più tenui e delicate. Una copertina colta e al tempo stesso raffinatissima tutta da collezionare.

– Mariacristina Ferraioli

 

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.