Tra moda e arte. Allison Kats incontra Paolo Pecora

Presentata in occasione di Pitti Uomo, la capsule collection nata dal dialogo tra la giovane artista canadese Allison Kats e l’azienda di moda italiana Paolo Pecora parla la lingua della pittura. Un mix di frutti, animali esotici e fiori prende forma su tre varianti di maglioni, in barba al caldo di questi giorni.

Allison Katz, Limited Edition per House of Voltaire
Allison Katz, Limited Edition per House of Voltaire

In un momento di passaggio, in cui si sente la necessità – sia nell’arte che nella moda – di un recupero del segno pittorico, si ricerca un senso figurativo che dia una chiave di lettura di una contemporaneità difficile da decifrare. Com’è successo nel mondo dell’arte, dove dopo anni di concettualismi si è sentito il bisogno, che non era mai morto, di riprendere l’idea di pittura. Così nei ricorsi della moda si sta vivendo un periodo di neoromanticismo simbolista, fatto di elaborazioni di stampe e ricami che vanno dal floreale fino a figure di animali allegorici. Pensiamo allo stile proposto da Alessandro Michele per Gucci, dove un popolo di serpenti, tigri, scimmie e animali fantastici ha popolato la collezione disegnata dal nuovo direttore creativo della maison.

UN INCONTRO CREATIVO

Ed è proprio il valore del segno che ha ispirato una nuova collaborazione tra l’artista di origine canadese Allison Kats (1980) e l’azienda di moda italiana Paolo Pecora. La giovane artista basata a Londra, già conosciuta per diverse mostre personali in tutto il mondo, di cui una delle ultime alla galleria Giò Marconi di Milano, indaga con il suo lavoro le convenzioni e la storia della pittura occidentale. Rifiutando ogni approccio formale e tematico, si avvicina alla tela partendo da zero, alle volte mettendo insieme nello stesso lavoro elementi opposti. Il suo immaginario è una meditazione sulla natura e i suoi simboli, attraverso un lessico visivo fatto di frutti, fiori, animali esotici, oggetti surreali ed enigmatiche figure. Ed è proprio il segno di un fiore dipinto su un piatto del XVIII secolo, ritrovato in un negozio di porcellane a New York, che Allison ha usato per il lavoro DNA del 2014, a ispirare la capsule di maglioni realizzata con l’azienda Paolo Pecora per la prossima stagione autunno-inverno.

Allison Katz, Limited Edition per House of Voltaire
Allison Katz, Limited Edition per House of Voltaire

FIORI E INTERIORITÀ

Da un’idea di Filippo Pecora, giovane collezionista e appassionato d’arte contemporanea, è nato il progetto da parte dell’artista di indagare l’industria della moda. I fiori ripresi dall’opera del 2014, da cui derivano le illustrazioni utilizzate per le tre varianti di maglioni, sono stati modificati per dare a ogni composizione una precisa individualità. Colorati e dal forte impatto visivo, i maglioni sono caratterizzati dal contrasto fra una trama di righe e motivi organici sdoppiati e sovrapposti. Dopo una prima capsule in esclusiva per lo spazio di Londra House of Voltaire, il progetto è stato presentato nel corso di Pitti Uomo a Firenze.
Il fiore ricamato sulle maglie è per l’artista l’espressione dell’importanza delle piccole cose della vita e degli oggetti che abitano le nostre case, come chiave di lettura della nostra interiorità più profonda. L’attenzione ai dettagli che è tipica di quel british touch – per cui un fiore descritto in un romanzo di Virginia Woolf può poi ritrovarsi intrecciato in un tessuto jacquard di Morris, dipinto su una porcellana di Wedgwood o ricamato in una maglia di Katz – diventa l’elemento che ancora una volta unisce la moda all’arte.

Alessio de’ Navasques

www.allison-katz.com
www.paolopecoramilano.com

Articolo pubblicato su Artribune Magazine #35

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