Project149. Un’esplosione di stile per la moda italiana

Un duo cremonese al femminile: sono Elisa Vigilante e Monica Mignone. Insieme fanno Project149, ovvero il brand che è salito sul podio di “Who is on next?”. Siamo andati a vedere quello che ci riserva nel campo della moda un ottimo esempio di made in Italy.

Project149, collezione autunno inverno 2014-2015. Courtesy of Studio DModa

Nella moda, per caso o per fortuna, non sono sempre e solo le unioni commerciali e le strategie di marketing a rendere vincente un brand. Anche se un potage è molto speziato e ha mille sapori (ben vengano le sfumature sul piano culinario) è il suo gusto unico, l’amalgamarsi degli ingredienti nell’insieme a renderlo riconoscibile. Così, saltando nell’universo fashion, il brand Project149 è riuscito a distinguersi dalle innumerevoli (forse troppe) nuove proposte modaiole, miscelando la vena stilistica e creativa della cremonese Elisa Vigilante alla passione per la pittura su tela e per il restauro della conterranea Monica Mignone.
Evoluzione dell’antesignano progetto About me, Project149 è stato segnalato nel 2013 tra i nuovi talenti di Vogue Talent fino a calcare il podio di Who is on next?, il concorso di scouting per stilisti emergenti promosso da AltaRoma in collaborazione con Vogue Italia.

Project149, collezione autunno inverno 2014-2015. Courtesy of Studio DModa
Project149, collezione autunno inverno 2014-2015. Courtesy of Studio DModa

Per l’autunno-inverno 2014-15 è una donna che riscopre atmosfere primitive a essere protagonista della collezione disegnata dal duo stilistico cremonese. La silhouette è morbida ma non dimentica le geometrie e le strutture, le spalle sono over, la palette cromatica è incentrata su colori speziati come il zafferano o pastosi come il bianco latte, per passare al carbone e al lavanda.
Non mancano le sperimentazioni sartoriali grazie ai tessuti tecnici dagli accostamenti insoliti e alle eco-pellicce di lince o volpe. Stampe all over per abiti iperfemminili e dalla rinata sensualità in cui la seta doppiata fa da controparte, conferendo leggerezza ai capi più corposi. Must dell’intera collezione sono le zip e i bottoni in ottone ramato, non solo un vezzo stilistico-funzionale ma anche un elemento décor.
Femminilità, velate trasparenze, sacro e profano, ispirazioni irrazionali, a tratti nicciane, dominano nella primavera-estate 2015 di Project149. La freschezza degli anthurium e dettagli floreali, full print su maxidress impreziositi da ricami, ridisegnano una contemporanea ragazza di Gauguin.

Project149, collezione autunno inverno 2014-2015. Courtesy of Studio DModa
Project149, collezione autunno inverno 2014-2015. Courtesy of Studio DModa

Un tripudio impressionista di colori, vigorose pennellate en plein air che rendono viva una collezione in cui i cromatismi utilizzati variano dal rosso carminio al rosa, dal lilla al verde menta passando per l’avorio e l’azzurro ortensia. Ritorna il trench in tundra di seta trasparente mentre alle creazioni sporty Elisa Vigliante e Monica Mignone accostano raffinate texture dal sapore couture.
Project149, che ha riscosso ampi consensi da parte della critica e della stampa durante la settimana della moda milanese, è attualmente in distribuzione nel Nord e nel Centro Italia, in particolare a Roma, Milano, Ferrara, Trento, Mantova e Cremona.
Il made in Italy è fatto anche da unioni creative. Sensibilità per l’arte e la materia si fondono alla sapienza di saper interpretare in maniera introspettiva il mondo femminile. Un mondo esigente che ama essere diverso in ogni occasione con uno stile riconoscibile attraverso l’accostamento di abiti puliti nelle forme e al contempo ricercati per i tessuti utilizzati.

Gustavo Marco P. Cipolla

http://project149.com/

 

CONDIVIDI
Gustavo Marco P. Cipolla
Classe 1984, calabrese di origini, romano di adozione, Gustavo Marco P. Cipolla è un cittadino del mondo. Ama viaggiare, quando gli è possibile, e confrontarsi con realtà e culture sempre differenti. Le sue esperienze formative e professionali sono diverse: dalla Laurea in Relazioni Internazionali ai Master in Marketing e Comunicazione degli Eventi artistici, culturali e dello spettacolo e in Comunicazione e Giornalismo di Moda. Collabora con alcune testate dove scrive, senza la pretesa di essere un critico, di moda, arte e cultura. È stato stagiaire nelle Organizzazioni Internazionali e ha svolto, e svolge, l’attività di press officer nel mondo della musica, nell’universo della moda e ha anche curato l’ufficio stampa di alcune compagnie teatrali indipendenti. Crede fermamente nel talento (degli altri) e sostiene che i giovani di oggi, grazie alle giuste opportunità, diventeranno gli adulti di domani.