Emiliano Rinaldi. Una nuova idea di eleganza maschile

Si è inaugurata con il Met Gala a New York la stagione dei grandi eventi, mostre e presentazioni che porterà i divini mondani dal Festival di Cannes fino alla Biennale di Venezia in un vortice di opening, dinner e party. Vedremo sfilare abiti straordinari, look eccentrici e bizzarrie di ogni tipo.

Emiliano Rinaldi

Il pubblico femminile ha una scelta infinita di combinazioni, lunghezze e colori, ma come deve essere vestito un uomo per essere chic ed elegante ma non risultare banale? Sembra aver risposto a questa domanda un giovane designer toscano, Emiliano Rinaldi. Stilista e ingegnere allo stesso tempo, è considerato un outsider del suo genere. Dopo aver vinto il concorso Who’s on next? nel 2011 a Pitti Uomo, ha iniziato il suo percorso nella moda presentando le sue collezioni tra Firenze e Milano.
I suoi capi si ispirano a una eleganza senza tempo, alla vita della campagna Toscana e alle sue ritualità: dalla visita al sarto fino al rito del barbiere e alle passeggiate a cavallo. I classici del guardaroba maschile vengono rivisitati in una chiave nuova e contemporanea per un’immagine di uomo chic ed elegante, decadente e sensuale. I suoi smoking si rifanno alle giacche da camera, le sue giacche si allungano come marsine settecentesche, in un gioco di eleganti rimandi e citazioni. Atmosfere fin de siècle e tradizione artigianale si uniscono a sperimentazioni di fibre e materiali, tagli e forme contemporanee di ispirazione giapponese.

Emiliano Rinaldi a Pitti Uomo 83
Emiliano Rinaldi a Pitti Uomo 83

Una collezione che punta su tessuti puri e nobili, le sete e i cotoni, i Principi di Galles, abilmente tagliati come demi-couture. Vedremo le sue prossime creazioni durante Pitti Immagine Uomo dal 18 al 21 giugno.

Alessio de’ Navasques

www.emilianorinaldi.it

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